Un gruppo di operatori  dell’Ospedale “Criscuoli” di Sant’Angelo di Lombardi:“La struttura è impreparata ad affrontare l’emergenza”

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Operatori  dell’Ospedale “Criscuoli”: “Nessun tampone, non sono state adottate misure di contenimento dell’epidemia da Coronavirus”

 

Un gruppo di operatori  dell’Ospedale “Criscuoli” di Sant’Angelo di Lombardi ha scritto una lettera aperta.

Nessun tampone, non sono state adottate misure di contenimento dell’epidemia da Coronavirus.

Dunque, la struttura ospedaliera si trova impreparata ad affrontare l’emergenza e proprio ora che ci si avvia alla fase più delicata e critica del contagio, non vi è un triage attivo 24 ore per i pazienti che accedono al Pronto Soccorso.

Il personale medico e sanitario dell’Ospedale è ragionevolmente preoccupato e si trova a svolgere il proprio lavoro sprovvisto degli indispensabili DPI”.

Se è comprensibile che l’ospedale di Codogno possa essere stato impreparato ad affrontare l’emergenza Coronavirus, a distanza di più di un mese non è tollerabile che un presidio ospedaliero fondamentale per un ampio territorio, non abbia assunto provvedimenti adeguati a fronteggiare una fase così delicata”.

Per di più, in molte strutture ospedaliere il virus si è diffuso in maniera impressionante tra i degenti ed il personale sanitario che tutti i giorni è a contatto con i casi di contagio del virus.

La preoccupazione dei dipendenti dell’Ospedale “Criscuoli” di Sant’Angelo dei Lombardi è relativa alle condizioni strutturali e organizzative del presidio ospedaliero, pertanto alla luce di quanto sopra descritto, chiedono con massima urgenza (ad horas) la fornitura dei seguenti Dispositivi di Protezione individuali: mascherina a quattro strati in TNT per il personale amministrativo; filtranti facciali FFP2 con / senza valvola espiratoria personale infermieristico e OSS; filtranti facciali FFP3 con/senza valvola espiratoria personale infermieristico e OSS; occhiali a oculare singolo; occhiali panoramici a maschera; visiera; copricapo integrale in TNT; cuffia con elastico latex free; cappellino in TNT con fettuccia e lacci; grembiuli impermeabili; camici in TNT CON rinforzo frontale e delle maniche sterili; camici in TNT sterili e non sterili; sovrascarpe in PVC antiscivolo; gambali impermeabili; tute integrali”.

Inoltre si chiede che siano effettuati i tamponi a tutto il personale sanitario impegnato nel Pronto Soccorso, reparto Dialisi e nel reparto Radiologia, che sono i luoghi che ad oggi sono maggiormente esposti al rischio di contagio, creare un percorso obbligato per il trasporto dei contagiati dal pronto soccorso porta al reparto per il ricovero dei pazienti”.

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