Grottaminarda- Cambio di panchina in casa giallorossa

76

Grottaminarda- Cambio di panchina in casa giallorossa

Cambio di panchina in casa giallorossa. Al mister Messina subentra, nel club del patron Mauro Piccolo, Andrea Ciaramella. Dalla gloriosa Puteolana, all’altrettanto importante club irpino. Già diretto il primo allenamento, al”Romano”, e subito ha avuto modo di vivere le aspettative della squadra e, sopratutto, dei dirigenti e dei tifosi. Che l’ambiente, da queste parti, è sempre stato caldo non lo spaventa. Ciaramella, che da calciatore è  cresciuto nella Primavera del Napoli, si mostra soddisfatto del primo incontro e sottolinea come” a Grotta vogliono fare cose buone. Ho incontrato persone serie per cui non posso essere che contento e motivato. Del resto la squadra sta facendo bene”. Non si spinge fino a spiegare i motivi dell’esonero del suo collega” anche perché non li conosco- infatti,  dice”. Ma una cosa è certa.” La mia categoria- aggiunge- rappresenta l’anello debole dell’intero ingranaggio. Ma sono decisioni che vanno rispettate”. Ma bisogna guardare avanti. E costruire un undici, almeno, da spareggi finali. E la posizione in classifica di Mustone e compagni dice che siamo a buon punto.” +- sottolinea il neo allenatore del Grotta- per arrivarci”. E,al”Romano”, troverà alcuni calciatori con i quali ha già lavorato,  come il capitano Mustone e il centravanti Cataruozzolo, e altri che conosce. Con la Battipagliese e la Puteolana, Ciaramella ha svolto un ottimo lavoro. E  anche con l’ Ariano,  quando i” cugini” hanno militato in serie D. Quindi al S.Tommaso, all’Audax Cervinara,  alla Frattese e al Vico Equense. Questo vuol dire che l’esperienza non manca. Servirà ai giallorossi per rimanere nella parte alta della classifica. Per poi giocarsela in primavera.” I campionati( quelli di Eccellenza,  ndr.) sono livellati- comtinua il mister del Grotta”. Per dire, probabilmente,  che la squadra del patron Piccolo non si darà per vinta. Anche perché  anche a questi livelli nessuno ti regala niente. Negli anni scorsi, Ciaramella è stato anche all’estero per guidare l’amministrazione Spartans, serie A cipriota. ” Tre mesi in Premier. E, se ancora ce ne fosse stato bisogno, ho capito che il calcio è sempre lo stesso, uguale dappertutto. La valenza, e l’importanza, è la stessa specialmente quando sono supportate da idee giuste”.  Magari non era proprio il top” ma ho avuto modo di confrontarmi con giocatori che venivano da vari Paesi: brasiliani, croati”. E questo, per l’allenatore del Grotta,  significa” il dialogo con chi proviene da altre culture e che il calcio è un veicolo universale di confronto”. Motivi che” non hanno mai smorzato il mio entusiasmo perché, fin da quando giocavo nella Primavera del Napoli, il calcio è la mia vita “. Intanto, gli allenamenti continuano, sul prato del” Romano”, con il preparatore atleticoArmando Fucci e l’allenatore dei portieri Vincenzo Barbato.
Giancarlo Vitale