Ritorno in classe, sospesa ordinanza De Luca. Il Tar della Campania accoglie il ricorso
Il Tar della Campania ha accolto il ricorso del Governo e di alcuni cittadini avverso l’ordinanza della Regione Campania che impediva la ripresa delle lezioni in presenza fino al 29 gennaio per le scuole materne, elementari e medie.
Il Tar al momento ha solo sospeso l’ordinanza, lo farà l’8 febbraio. Per adesso la Presidente della 5° Sezione del Tar Campania ha disposto semplicemente la sospensione dell’esecutività dell’Ordinanza regionale n.1 del 7 gennaio, e ha fissato per la trattazione collegiale la Camera di Consiglio dell’8 febbraio (che giudicherà nel merito validità o meno dell’ordinanza).
Il Governo aveva promosso il ricorso al Tar dopo che il Ministro dell’Istruzione Bianchi, parlando al Tg3, aveva definito “sbagliata e illegittima” la scelta della Campania e del suo Governatore e aveva preannunciato l’impegno dei tecnici per il ricorso.
De Luca, dal canto suo, aveva replicato difendendo il suo provvedimento per aumentare i numeri dei vaccinati infantili e scollinare il picco dei contagi atteso in gennaio.
Una ulteriore precisazione è giunta dal Sottosegretario Sasso che ha affermato che ogni ordinanza di chiusura ritenuta illegittima verrà impugnata dal Governo.