Avellino. Focolaio Covid alla Mensa dei Poveri, positivi 15 su 17 ospiti
La Mensa dei Poveri della Caritas Diocesana di Avellino è stata chiusa ieri a seguito dell’esplosione di casi di Covid 19 tra gli ospiti della struttura caritativa che offre un riparo e un pasto caldo ai più bisognosi.
Nella serata del 31 gennaio il manifestarsi dei primi sintomi in alcuni ospiti, successivamente la conferma è arrivata dai tamponi e la struttura nella sua totalità – cucine, mensa e dormitorio – è stata chiusa per consentire le necessarie operazioni di sanificazione.
Nella struttura sono impegnati anche cinque volontari Caritas che si sono messi in isolamento volontario in attesa di conoscere il proprio stato di salute dopo il tampone molecolare.
I positivi sono per la maggior parte immigrati senza fissa dimora provenienti dall’Est Europa o dall’Africa, 5 di loro sono italiani.
Una catena solidale formata da famiglie, ristoratori e imprenditori sta rendendo possibile la consegna ai circa 150 altri indigenti che fanno riferimento alla Mensa di pasti caldi da asporto. Il MacDonald’s di Mercogliano, infatti, abitualmente dona bisettimanalmente 100 kit con panino, bottiglia d’acqua e una mela e anche stavolta sono stati distribuiti per tamponare l’ulteriore emergenza causata dai contagi.
Don Vitaliano Della Sala, vice Direttore della Caritas di Avellino, ha dichiarato all’Ansa che si auspica la riapertura per domenica prossima, dopo la sanificazione della struttura, e che è stato richiesto il trasferimento degli ospiti in un covid center dell’Asl.
Si è reso successivamente disponibile il Covid Center dell’Ospedale Loreto Mare ma al momento manca il bus per il trasferimento degli ospiti, si sta lavorando per organizzare il trasferimento.
Intanto, due senzatetto hanno la febbre e una 60enne bulgara si è aggravata ed è stata portata al Moscati.