La Corte dei Conti proscioglie da ogni addebito i protagonisti della gestione del Teatro Gesualdo

Giunge oggi al termine la vicenda che ha riguardato il Teatro Carlo Gesualdo e la sua gestione amministrativo-contabile nel periodo dal 2013 al 2015.

La Corte dei Conti – organo di rilevanza costituzionale che svolge funzioni di controllo e giurisdizionali nelle materie di contabilità pubblica e garantisce la corretta gestione della spesa pubblica – ha esaminato la documentazione contabile del periodo in questione.

Tale periodo è stato oggetto anche di indagine dal parte della Procura della Repubblica.

La Corte ha stabilito che il presunto ammanco contabile di 115.000 euro, contestato al CdA del Teatro Gesualdo, in realtà non c’è stato. La Corte ha inoltre condannato alle spese di lite l’Ente teatro per 15.000 euro.

Luca Cipriano, ex Presidente del Teatro Gesualdo, ha affidato ad un post su Facebook il sollievo e il giubilo per la conclusione della vicenda.

Teatro Gesualdo, NESSUN AMMANCO. – si legge nel post – La CORTE DEI CONTI con la sentenza di oggi PROSCIOGLIE DA OGNI ADDEBITO tutti i protagonisti della gestione del Teatro di Avellino.

Dopo anni di veleni, ecco arrivare una prima, importante verità che non ripaga delle sofferenze patite ma restituisce quantomeno trasparenza e dignità al nostro impegno per la cultura”.
Il post sulla pagina di Luca Cipriano