Flammia:”I nostri avversari da me non sentiranno mai offese personali ma solo idee per dare un futuro migliore al nostro paese”

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Rocchino Flammia candidato Sindaco a Gesualdo con la lista “Insieme per Gesualdo” spiega, in una lettera aperta ai cittadini, le ragioni della sua candidatura e i propositi da seguire durante la campagna elettorale:
CARE AMICHE E CARI AMICI
Il comitato civico Gesualdo Ventidue è nato con l’ambizione di andare oltre le piccole beghe, egoismi, trasformismi e vendette paesane, per cambiare la visione e l’agire politico che da anni soffocano il nostro Paese.
Siamo contenti del fatto che tanti hanno sentito forte il desiderio e la voglia di dire basta ad un vecchio politichese che nulla ha più da dire alla gente, ed hanno aderito all’iniziativa, dando un concreto contributo e permettendo la nascita del Comitato Civico “Gesualdo Ventidue”.
Naturale, a questo punto, è stato l’incontro tra chi, come noi, ha deciso di dare una scossa a questo immobilismo civico e chi, con abnegazione, sacrificio e lealtà ha prestato servizio fino all’ultimo per la nostra comunità, falcidiata dalla pandemia prima, e da scelte incomprensibili poi.
“INSIEME PER GESUALDO” è l’incontro di queste realtà, è il senso di responsabilità che investe tutti noi, tutti voi, tutti coloro che si sentono liberi di gridare a gran voce che non c’è più spazio per la superficialità e la vendetta, ma per una nuova visione di un futuro fatto di condivisione, efficienza, stabilità e serenità.
Sono sinceramente onorato e commosso del fatto che tanti hanno proposto la mia candidatura.
Ho avuto anche dei dubbi ma a Gesualdo non posso dire no, soprattutto in questo momento così difficile, decisivo ed irripetibile.
I nostri avversari da me non sentiranno mai offese personali ma solo idee per dare un futuro migliore al nostro paese.
Il confronto, il rispetto delle idee e delle persone sono miei compagni di vita.
L’arroganza, la superbia e l’offesa non mi appartengono.
Il nostro sogno più grande è quello che tutti i Gesualdini possano sentire la casa comunale come casa propria.
Questo noi siamo e mai potremmo essere altro!
Il tredici giugno con il vostro contributo scriveremo una nuova storia.
ROCCHINO FLAMMIA