Minori-Presentazione del libro “Costruttori di equilibri politici dalla Repubblica dei Partiti a quella dei Leader” di Andrea Covotta

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Minori-Presentazione del libro “Costruttori di equilibri politici dalla Repubblica dei Partiti a quella dei Leader” di Andrea Covotta

Domenica 26 giugno 2022 alle ore 20.30 a Minori in Piazza Garofalo è in programma la presentazione del volume “Costruttori di equilibri politici dalla Repubblica dei Partiti a quella dei Leader” di Andrea Covotta.

Dopo i saluti istituzionali del Sindaco Andrea Reale, del Consigliere Nazionale UNPLI Mario De Iuliis, del Presidente Regionale dell’UNPLI Campania Tony Lucido, interverranno:

  • On. Enzo Maraio, Segretario Nazionale del P.S.I.
  • Prof. Giuseppe Acocella, Magnifico Rettore dell’Università “G.Fortunato” Di Benevento
  • Andrea Covotta, autore del libro
  • Interventi musicali flauto e chitarra Duo Candomblè

Modera l’incontro Alfonso Bottone, Direttore organizzativo incostieraamalfitana.it

Andrea Covotta, giornalista Rai, già vicedirettore del Tg2 ed attualmente direttore di Rai Quirinale, la struttura che si occupa delle trasmissioni televisive dal Palazzo del Quirinale.

Il volume di Andrea Covotta analizza, con un linguaggio piacevole e scorrevole ” la storia politica italiana del dopoguerra analizzata attraverso la lungimirante visione di alcune personalità che hanno costruito gli equilibri politici del nostro Paese. Dopo la caduta del fascismo, la crescita dell’Italia si è realizzata prima con l’esperienza del centrismo degasperiano e poi con il centrosinistra guidato da Fanfani e Moro. Fasi politiche che hanno accompagnato lo sviluppo sociale ed economico e restituito al Paese una credibilità internazionale. Una lettura, con luci e ombre, che parte proprio da De Gasperi e Moro e prosegue narrando la storia dei loro eredi migliori: Piersanti Mattarella, Vittorio Bachelet e Roberto Ruffilli, vittime della mafia o del terrorismo. Riannodare il filo di quegli eventi mettendoli in analogia col periodo attuale, caratterizzato da una eccessiva personalizzazione e con il passaggio dalla rappresentanza alla rappresentazione. Metaforicamente, quindi, si può dire che la politica dell’equilibrio e della mediazione sia rimasta chiusa all’interno del bagagliaio di una Renault 4 rossa”.