I visitatori, riuniti in Piazza Neviera, assistono al solenne rito secolare in onore del Santo che culmina nel simbolico volo di un bambino legato ad una fune d’acciaio tesa fra la torre del Castello e il campanile della Chiesa del SS.Rosario. Sospinto lungo la fune con l’ausilio di carrucole, l’angelo inizia il “volo” fino al centro della sottostante Piazza dove da un palco emerge un uomo vestito da Diavolo. L’angelo e il diavolo ingaggiano una cruenta disputa dialettica ricca di colpi di scena. Conclusa la recita l’angelo completa il suo volo giungendo al campanile. In serata, al termine della processione, l’angelo ripercorre il tragitto al contrario nel simbolico Ritorno al Cielo.
Scelto, a Gesualdo, il bambino che interpreterà l’Angelo il 28 Agosto















































