Nuovi vertici all’ASL Avellino

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Nuovi vertici all’ASL Avellino

L’Ospedale “Criscuoli-Frieri” e la popolazione dell’Alta Irpinia attendono attenzione e rispetto
Si è insediato all’A.S.L. Avellino, il nuovo Direttore Generale Mario Ferrante, che ha provveduto a nominare Concetta Conte Direttore Sanitario Aziendale e Laura Coppola, Direttore Amministrativo Aziendale.
Ho espresso il mio compiacimento, il mio apprezzamento non per piaggeria, tra l’altro non sono più in servizio da un po di mesi, dopo 42 anni di totale servizio alle istituzioni ed alla popolazione, “senza nulla a pretendere…”
Conoscendo l’mpegno professionale, dell’amico Mario Ferrante e quello della dott.ssa Concetta Conte, sono certo che concorreranno con il loro staff, alla strutturazione organizzativa dell’ASL Avellino, senza esaltazioni individualistiche, senza celebrazioni, ma mettendo al centro il malato, il territorio, con animo e spirito di servizio, così come egli, Ferrante ha saputo fare prima a Caserta e poi a Benevento, la stessa Conte ha dimostrato in più sedi e ruoli.
Pur in un contesto di tempi e modi cambiati, dovrà essere spesa ogni energia per reclutare personale, per gli Ospedali, in particolare per il “Criscuoli-Frieri” dove la situazione e grave se non drammatica, a partire dai quadri dirigenziali medici e specialisti; utilizzando incentivi di carriera e di stimoli per venire e per restare. Gli Ospedali, la sanità la fanno da protagonisti i Medici, nelle varie specialistiche e gli infermieri, qualificati, ovviamente insieme a Biologi, Tecnici, ed una miriade di figure professionali, di buona volontà, con voglia ed ambizioni professionali di crescere. Bisogna ricreare le condizioni per un modo di fare assistenza tipica dei primi anni degli Ospedali in Alta Irpinia, recuperare o stimolare lo spirito di servizio, senza passare il tempo tra competenze, tra intramoenia e prestazioni aggiuntive, pur necessarie, ma sapendo sempre che chi va in ospedale è portatore di un bisogno, di una necessità, di una urgenza.
Sarà necessario abbattere le liste di attesa, pur riconoscendo l’impegno profuso dal personale, ma l’abbattimento dei tempi sia in funzione di una risposta di servizio all’utenza.
C’è da potenziare con specialistiche gli Ospedali, anche con lo strumento delle consulenze, quelle mirate per l’utenza, anche in rapporto all’analisi epidemiologica dei bisogni del territorio e per una azione integrata per assicurare assistenza, tempestiva, immediata, seria, di qualità!
Ci sono Medici specialisti disponibili a rapporti di consulenze.
Come si ricorderà, presso il nostro Ospedale Criscuoli-Frieri, c’erano consulenti ed ambulatori di : Otorinolaringoiatria, di Foniatria, di Chirurgia Vascolare, di Ortopedia, di Urologia, di Neropsichiatria Infantile, di Pediatria e Neonatologia, di Ginecologia ed Ostetricia, Oculistica, Cardiologia, Endocrinologia, Gastroenterologia , Diagnostica esterna di Laboratorio e di Radiologia, D.S.M., Fisiopatologia Respiratoria, Tossicologia, ecc.ecc.
Sembrava un piccolo Policlinico, dove l’utenza trovava a portata di mano, di prossimità, servizi senza viaggi lontano, senza disagi e costi, senza intasare gli Ospedali Provinciali e Regionali di rilievo nazionale.
C’è da guardare l’Ospedale “Criscuoli-Frieri”, in modo diverso, come una risorsa ed opportunità, in una zona di confine, con altre due Regioni, con territori senza concorrenza e servizi.
Ospedale per acuzie, come centro di urgenza ed emergenza, come il luogo di prima assistenza, di primo soccorso, vista la letteratura in proposito che ci conferma e ci ricorda la necessità di tempi ristretti per i primi soccorsi, per infarti, ictus gravi traumi, in più un rapporto forte diretto con l’azienda Moscati per l’emodinamica.
L’Ospedale come sede di branche mediche qualificate, correlate ai bisogni effettivi,a studi epidemiologici.
C’è da dare servizi efficienti al Polo Riabilitativo “Don Carlo Gnocchi “, affinché questa importante struttura riabilitativa, sia in grado di mettere in campo tutte le energie e gli impegni assunti ed ancora non completamente mantenuti.
C’era una volta la Rianimazione, si provveda subito ad aprire la Terapia intensiva, per poi procedere verso la Rianimazione.
Si capisca bene la presenza di tante aziende e di tanti lavori in corso, la tempistica e la effettiva utilità degli stessi. Se necessario si approfondiscano le problematiche delle “incredibili ed incompiute torri di emergenza” tra efficienza, tempi e costi!
Si realizzino parcheggi multipiano e rampe di accesso coperte, protette, ci sono finanziamenti in proposito. Si ripristini un servizio di guardiania e sicurezza notturno e festivo.
C’è la necessità di strutturare sempre più l’Ospedale “Criscuoli-Frieri”, quello con il più alto numero di posti letto dell’ASL, numero 171, ridando l’esclusività della funzione Ospedaliera alla struttura.
C’è di sanare in modo definitivo collaborazioni e professionalità come O.S.S. e altre figure utilizzate, sfruttate per anni; c’è da individuare, nel limite del possibile figure professionali della zona, che hanno profondo senso del dovere e senso di appartenenza verso la struttura.
Insomma, un futuro di impegno quello della nuova dirigenza, per quanto difficile possa essere, sarà esaltante il cammino da fare. Ripristinando regole, rigore e professionalità, valorizzando tutti, esaltando professionalità ed impegno, la laboriosità, la umanizzazione, che non è solo una opportunità per un corso, non l’appartenza, il clientelismo, il servilismo, il tutto insieme anche ad una rinnovata rigorosa moralità !
Lungo questa strada del lavoro della nuova dirigenza, anche gli ex dipendenti, quanti con passione onestà si sono dedicati al lavoro senza prebende, con solo spirito di servizio, la cittadinanza dell’Alta Irpinia cogliendo segnali positivi, potrà riscoprire un nuovo patto di solidarietà, con le istituzioni, sentendole vicino e capaci di cogliere I bisogni e saper dare risposte adeguate agli stessi.
Se lo vuole la nuova dirigenza puo ritenici a disposizione per ogni forma di collaborazione
Noi saremo vigili, attenti pronti a sostenere ad incoraggiare azioni di potenziamento e di efficientamento, ma anche pronti a sostenere la lotta contro ogni forma di depaupermento e di smobilitazione dell’Ospedale.
L’Ospedale per cui abbiamo versato impegno, costruito sperance, sacrifici economici della Comunità di Sant’Angelo, che oggi porta due nomi, quello del Senatore Gabriele Criscuoli, grande chirurgo, relatore della Riforma Sanitaria al Senato, con la sua famiglia, con la Clinica Criscuoli, pionieri nell’assistenza sanitaria in Alta Irpinia, ed il nome di Angelo Frieri, con il quale ho condiviso 42 anni di impegno, di solidarietà ed amicizia, eroe moderno della sanità pubblica, intelligente e generoso custode dei valori della professione del medico e della solidarietà della gente d’Irpinia. Il dott Angelo Frieri, ha speso ogni energia, impegno, professionale, senza risparmiarsi, sempre, come Direttore di Laboratorio di Patologia Medica e Tossicologica, come Direttore Sanitario per circa 20 anni, infine si è immolato, negli ultimi anni con la Pandemia da Covid 19, gestendo anche come Direttore Sanitario, l’Ospedale di Ariano Irpino, tra reparti covid, centri vaccinali, e una infinità di problemi, si spense il 18 marzo del 2021, con il telefono in mano dando disposizioni, indicazioni preoccupandosi di dare indicazioni per far assistere le persone.
Buon lavoro