Riconosciuta la illegittimità dei Contratti a termine per i precari nella scuola

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Piscitelli

E’ stata definitivamente riconosciuta la illegittimità dei contratti a termine per i precari nella scuola.

Tutti i Tribunali d’Italia si stanno pronunciando per la condanna al risarcimento danni nei confronti del Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Il legale beneventano, Vincenzo Piscitelli, in questi giorni ha avuto modo di

chiarire che la richiesta di risarcimento può essere avanzata da tutti i precari e da

tutti coloro che hanno subito un abuso di contratti a termine e dunque anche dagli

insegnanti di Musica.

“La domanda che negli ultimi tempi mi è stata posta da alcuni insegnanti di musica – ha spiegato Piscitelli – è se e per quale motivo, il risarcimento è previsto solo per gli Insegnanti di religione.

In realtà non è assolutamente così!

Come ho più volte chiarito, il risarcimento è legato alla illegittima reiterazione di contratti a termine senza che ci sia un motivo che giustifichi tale comportamento.

Quindi, anche per gli insegnanti di musica è previsto il risarcimento del danno; anche loro, dunque, possono proporre l’azione giudiziaria per ottenere la tutela dei loro legittimi diritti”.

Lo studio del legale del Foro beneventano, è notorio, da anni si interessa della tutela dei

diritti dei precari e, come già evidenziato in passato, le pronunce favorevoli sono state

numerose e a dir poco soddisfacenti.