Mastella all’inaugurazione dell’anno accademico presso l’università degli studi del Sannio

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Il sindaco Mastella è intervenuto stamane all’inaugurazione dell’anno accademico presso l’università degli studi del Sannio.
Anzitutto il Sindaco ha inquadrato il complesso scenario geo-politico “caratterizzato – ha spiegato – dal tramonto della pace in Europa e dalla Terza Guerra del Golfo connotata da un’escalation militare nel Mar Rosso che ha gravi conseguenze economiche e imprevedibili ripercussioni militari’. Alla platea ha sottolineato poi le sfide che sono imposte dal rapido emergere dell’intelligenza artificiale: “Il dizionario di Cambridge ha scelto allucinare come parola-simbolo del 2023: l’Ia può connotare e deformare mediante le illusioni: è indispensabile un corredo etico, come insegna Papa Francesco e un nuovo umanesimo che metta al centro la persona”. Il sindaco Mastella ha spronato i giovani “ad avere una tensione progettuale verso il futuro, a non adagiarsi mai ai bordi del marciapiede della vita. Il rischio maggiore è scegliere di non rischiare”. Ha poi ammonito sui rischi dello spopolamento “che affligge il Mezzogiorno e dunque la nostra città. Purtroppo temo che l’autonomia differenziata possa aggravare questo processo d’impoverimento demografico nel Sud, dilatando i divari”.
Rivolgendosi a Maurizio Molinari, direttore del quotidiano La Repubblica e ospite dell’Unisannio per l’inaugurazione dell’anno accademico, gli ha espresso vicinanza per “la battaglia di libertà che sta conducendo. Senza entrare nei contenuti – ha spiegato il Sindaco riferendosi alla recente, dura dialettica tra la testata diretta da Molinari e la Presidente del Consiglio Meloni – ricordo la lezione di Ignazio Silone, il quale affermò che la libertà è dubitare di qualsiasi autorità ed è soprattutto libertà di mettere in discussione la politica e i politici”.