In migliaia alla Passione di Gesualdo del Venerdì Santo

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La Passione di Gesualdo del Venerdì Santo, ha messo in scena gli ultimi momenti della vita di Gesù con una suggestiva ed emozionante rappresentazione  nello splendido scenario del castello, un tempo dimora del Principe dei Musici Carlo Gesualdo.

Un percorso  partito da Piazza Umberto I, dalle scale del Cappellone, per risalire lungo la scalinata in cui il sofferente Cristo si arrampica per raggiungere il monte Golgota, rappresentato dal castello longobardo. Momenti di straordinaria intensità, centinaia di figuranti in costume per riproporre gli ultimi momenti di Gerusalemme di duemila anni fa. La Passione di Gesualdo, organizzata dalla Proloco Civitatis Iesualdinae in collaborazione con le altre associazioni locali, mette insieme l’elemento spirituale e religioso alla componente teatrale e spettacolare.

“La Passione di Gesualdo ha lo scopo di portare in alto il nome della nostra comunità e del borgo, entrato anche nel circuito dei borghi più belli d’Italia, attraverso l’identità e l’inclusione – sottolinea il presidente della Pro Loco , Luigi Petruzzo,  sono tantissimi, infatti, coloro che partecipano alla rappresentazione: alcuni dei figuranti provengono dai paesi limitrofi. “.

Lo scenario emozionante del Castello trasformato in Calvario, le struggenti musiche degli utimi attimi di vita sulla Croce e la grande partecipazione popolare rappresentano il successo di una manifestazione che acquista ogni anno una maggiore risonanza e fama in tutta la provincia ma non solo.

Già si pensa al prossimo anno.