Incendio nella Valle del Cervaro: esplosione a un trasformatore ferroviario blocca la tratta Roma-Bari-Lecce
Mattinata di paura nella Valle del Cervaro, dove un’improvvisa esplosione ha scosso la quiete dello scalo ferroviario di Savignano Irpino. Un trasformatore della sottostazione elettrica, fondamentale per l’alimentazione del sistema ferroviario, ha preso fuoco generando un boato e una densa colonna di fumo nero visibile a chilometri di distanza. L’incendio, le cui cause sono ancora in fase di accertamento, ha richiesto l’intervento immediato di diverse squadre dei vigili del fuoco, affiancate dai carabinieri e dal personale delle Ferrovie dello Stato. Fortunatamente, nessuna persona è rimasta ferita nell’incidente. La circolazione dei treni lungo la linea Roma-Bari-Lecce è stata sospesa per motivi di sicurezza, mentre un convoglio merci è rimasto bloccato allo scalo di Montaguto-Panni. Anche la fornitura di energia elettrica è stata interrotta in parte della zona, interessando attività commerciali e abitazioni private. Le autorità stanno lavorando per ripristinare al più presto sia la sicurezza dell’area sia i collegamenti ferroviari, mentre proseguono gli accertamenti per capire l’origine del rogo. L’episodio evidenzia ancora una volta la vulnerabilità di alcune infrastrutture chiave e l’importanza di un rapido coordinamento nei momenti di emergenza.













































