Intelligenza Umana 2025: Al Biogem di Ariano Irpino il Dialogo tra Scienza e Umanità
Prende il via la diciassettesima edizione del meeting delle Due Culture dall’11 al 14 settembre 2025, il Biogem di Ariano Irpino ospiterà l’evento “Intelligenza Umana”, promosso appunto da L2C Le Due Culture e Fondazione Biogem. In un momento storico in cui l’intelligenza artificiale è al centro del dibattito globale, questa iniziativa vuole riportare l’attenzione sull’intelligenza umana: capace di ragionamento, emozione, creatività ed etica. Il programma spazierà tra neuroscienze, tecnologia, filosofia, arte e bioetica, con un unico obiettivo: favorire un confronto tra sapere scientifico e cultura umanistica. Una visione olistica della conoscenza che pone l’essere umano—con le sue domande, le sue intuizioni e la sua responsabilità—al centro della riflessione. Ariano Irpino diventa così, per quattro giorni, il crocevia del pensiero multidisciplinare, grazie alla partecipazione di scienziati, filosofi, medici, artisti e innovatori. Si parlerà di coscienza, di intelligenza artificiale e dei suoi limiti, di educazione e di futuro.
L’immagine simbolo dell’evento—un cervello intrecciato a ingranaggi meccanici—racconta proprio questa interconnessione tra biologia e tecnologia, tra uomo e macchina. Ma al cuore resta l’essere umano, con la sua capacità di intuire, comprendere e scegliere.
“Intelligenza Umana” non è solo un appuntamento culturale: è un invito a pensare in modo profondo e integrato, a riscoprire il valore dell’intuizione nell’epoca dei dati. Fitto il programma che avrà inizio Giovedì 11 settembre
• Ore 10:00 – Cerimonia di apertura
Saluti istituzionali e introduzione al tema “Intelligenza Umana”
• Ore 11:30 – Tavola rotonda: “Neuroscienze e coscienza: dove nasce il pensiero?”
• Ore 15:00 – Incontro con autori: Scienza e narrativa, due linguaggi per l’umano
• Ore 18:00 – Concerto inaugurale a cura di Biogem Musica
Prosegue Venerdì 12 settembre
• Ore 9:30 – Conferenza: “Etica dell’intelligenza artificiale: limiti e possibilità”
• Ore 11:30 – Panel interdisciplinare: “Educare all’intelligenza: scuola, emozioni e futuro”
• Ore 16:00 – Workshop interattivo: “Tecnologia e creatività: alleati o rivali?”
• Ore 19:00 – Proiezione e dibattito: Cinema e cervello
Nella giornata di Sabato 13 settembre
• Ore 10:00 – Lectio magistralis: “Il cervello che sogna: sonno e ritmi circadiani”
• Ore 19:00 – Michael Young, Nobel per la Medicina 2017
“Behavioral, physiological and environmental regulators of sleep and circadian rhythms in Drosophila”
(Evento organizzato dal Comitato Ortensio Zecchino). Giornata conclusiva Domenica 14 settembre
• Ore 10:00 – Dialogo tra scienza e fede: “Intelligenza e spiritualità”
• Ore 12:00 – Conclusioni e saluti finali
• Ore 17:00 – Evento artistico di chiusura: “La mente in scena”.
Tra gli ospiti insigni Michael Young, genetista statunitense e Premio Nobel per la Medicina 2017, è uno dei massimi esperti mondiali nello studio dei ritmi circadiani. I suoi lavori pionieristici sulla regolazione genetica del sonno hanno rivoluzionato la comprensione dei meccanismi biologici che governano il nostro orologio interno.














































