Festa e tragedia: l’incendio che ha avvolto Monte Castello

Cava de’ Tirreni – Un solo istante di spettacolo, una scintilla tra i fuochi d’artificio, e un intero versante del Monte Castello è andato in fumo. Era la notte tra sabato e domenica, durante i tradizionali festeggiamenti del SS. Sacramento, quando un focolaio innescato dai fuochi pirotecnici, alimentato da un vento impetuoso, si è rapidamente trasformato in un incendio vastissimo e devastante. Il vento “killer” e l’area inaccessibile hanno reso arduo e pericoloso l’intervento dei soccorritori. Le fiamme si sono propagate in fretta, divorando ettari di vegetazione e lambendo le zone residenziali. Solo grazie all’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco, coadiuvati da elicotteri e squadre a terra, si è evitato che il rogo si trasformasse in una catastrofe ancora più grave. La comunità si è svegliata con l’odore acre del fumo e un paesaggio irriconoscibile. Molti cittadini, addolorati e increduli, si sono riversati sui social per condividere immagini del disastro e testimonianze dirette.La polemica non si è fatta attendere. Diverse voci si sono alzate contro l’uso dei fuochi d’artificio in contesti ad alto rischio, sollevando dubbi su autorizzazioni e prevenzione. Tuttavia, non sono mancati anche i messaggi di solidarietà verso gli organizzatori, legati a una tradizione secolare che è parte del cuore culturale della città. Oggi, Monte Castello porta le ferite di una notte di festa diventata tragedia. Ma da queste ceneri, la speranza è che nasca una maggiore consapevolezza: per proteggere l’ambiente, tutelare le tradizioni e prevenire il ripetersi di simili drammi.

Marika Remondelli