A ellino,l’amministrazione,Nargi
L’amministrazione comunale di Avellino, guidata dalla sindaca Laura Nargi, è appesa a un filo e il futuro della consiliatura si gioca nei prossimi giorni. Il motivo è nel bilancio consuntivo 2024, la cui approvazione è stata imposta nei termini dalla diffida prefettizia. Le date decisive dovrebbero essere il 16 e 17 luglio: se il documento contabile verrà bocciato nuovamente in aula, il consiglio comunale potrebbe sciogliersi anticipatamente. Il nodo politico è il sostegno del Partito Democratico, che potrebbe risultare determinante per evitare la fine anticipata del mandato. Tuttavia, nel PD non mancano le tensioni interne: Rino Genovese ha bollato l’eventuale appoggio a Nargi come un “papocchio politico” e un “tradimento” del voto popolare. Nel frattempo, la crisi nella maggioranza è esplosa in maniera plateale. La stessa sindaca, in un recente consiglio, ha votato contro una proposta della coalizione che la sostiene, segnando una frattura profonda e rendendo ancora più incerto il futuro della giunta. Nei prossimi giorni, la conferenza dei capigruppo dovrà fissare ufficialmente le date per il consiglio. Ma una cosa è certa: si tratta di una prova di forza cruciale che segnerà il destino politico di questa amministrazione.
Marika Remondelli














































