Emergenza idrica in Campania: Benevento e Avellino in stato di severità elevata

Emergenza idrica in Campania: Benevento e Avellino in stato di severità elevata. Con l’inizio dell’estate, le province di Benevento e Avellino entrano in una fase critica per quanto riguarda la disponibilità idrica. L’Osservatorio permanente dell’Autorità di Bacino dell’Appennino Meridionale ha ufficialmente dichiarato lo stato di severità idrica elevata, a seguito delle temperature roventi che persistono da giorni, dell’assoluta mancanza di precipitazioni e di un forte incremento nei consumi civili e agricoli. Queste condizioni hanno ridotto drasticamente la disponibilità di risorse superficiali e sotterranee, mettendo sotto pressione l’intero sistema idrico.Nel Sannio si iniziano già a registrare i primi disagi. A Benevento, in località Santa Colomba, si è verificata un’interruzione idrica non programmata a causa di un guasto improvviso alla rete. Parallelamente, la società di gestione GESESA ha disposto chiusure notturne dell’erogazione in diverse zone della città per evitare un esaurimento anticipato delle scorte. Lo stato di severità elevata rappresenta il penultimo livello di allerta e comporta l’attivazione di misure straordinarie, tra cui il monitoraggio costante dei consumi, eventuali razionamenti mirati nei comuni più colpiti e raccomandazioni stringenti per il risparmio idrico da parte dei cittadini. In un contesto così fragile, la collaborazione della popolazione diventa indispensabile. Ridurre gli sprechi quotidiani, come chiudere il rubinetto durante il lavaggio dei denti, utilizzare elettrodomestici a pieno carico o raccogliere l’acqua piovana per l’irrigazione, sono piccoli gesti che, moltiplicati per migliaia di persone, possono davvero fare la differenza.

Marika Remondelli