Rubinetti a secco in Irpinia: giovedì 8 ore senza acqua tra caldo e disagi
Giovedì si preannuncia una giornata difficile per migliaia di residenti dell’Irpinia. A causa dell’ennesima emergenza idrica, l’Alto Calore ha annunciato una sospensione dell’erogazione dell’acqua potabile dalle ore 8:00 alle 16:00 in diverse aree: Avellino, il Serinese, i comuni della fascia del Partenio e il Mandamento baianese. La decisione arriva in risposta a una crisi idrica crescente, aggravata dalle elevate temperature degli ultimi giorni, che hanno causato un’impennata nei consumi. L’Autorità di Bacino ha classificato la situazione con un livello di severità medio-alto, mentre le sorgenti mostrano segnali di sofferenza.
L’ente gestore Alto Calore ha già attivato chiusure notturne programmate, ma la domanda continua a superare la disponibilità. “Siamo costretti ad agire con decisione per tutelare il minimo fabbisogno quotidiano”, ha dichiarato un portavoce.
Tra le iniziative raccomandate ai cittadini:
• Limitare l’uso di acqua per scopi non essenziali (come piscine e irrigazione).
• Evitare sprechi e controllare eventuali perdite.
• Posticipare l’utilizzo di elettrodomestici come lavatrici e lavastoviglie.
Con le temperature che superano i 35°C, l’interruzione dell’acqua potabile rischia di trasformarsi in un problema sanitario e logistico per molte famiglie, specialmente le più vulnerabili.
L’Alto Calore invita tutta la cittadinanza alla massima collaborazione, ricordando che la gestione oculata dell’acqua è fondamentale per superare questa fase critica. “Ogni gesto conta”, ribadiscono i tecnici.
Marika Remondelli














































