Cassano(Av) “Radici e Riti”: l’Irpinia che crede in sé stessa e guarda lontano

Un finanziamento da 120.000 euro e un ottavo posto nella graduatoria regionale: “Radici e Riti – Il Viaggio dei Borghi Irpini” non è solo un progetto turistico, ma un manifesto di identità e visione condivisa. A guidarlo è Cassano Irpino, comune capofila, affiancato da Castelfranci, Nusco, Rocca San Felice, Sant’Angelo dei Lombardi e Torella dei Lombardi. Un risultato costruito riga per riga Senza l’ausilio di studi esterni, il progetto è nato dalla scrittura collettiva dei sindaci coinvolti. Un lavoro artigianale, fatto di confronto, passione e radicamento nei territori. Superati solo da realtà con una lunga esperienza progettuale, i promotori hanno dimostrato che anche chi parte da zero può ambire in alto. Un viaggio tra borghi, tradizioni e autenticità Il titolo stesso – Radici e Riti – racconta l’anima dell’iniziativa: un percorso turistico che intreccia cultura, spiritualità, natura ed enogastronomia. Un invito a scoprire l’Irpinia più autentica, quella che vive nei riti popolari, nei paesaggi incontaminati e nelle storie tramandate. Un modello di cooperazione istituzionale Il progetto è anche un esempio virtuoso di collaborazione tra amministrazioni locali. Il ringraziamento al Commissario Prefettizio di Castelfranci e ai sindaci degli altri comuni coinvolti sottolinea quanto la fiducia reciproca e la condivisione delle idee possano generare valore.
Solo l’inizio “Radici e Riti” è il primo passo di un cammino che punta a rilanciare le aree interne attraverso la valorizzazione dell’identità. Un messaggio forte: non servono grandi budget o consulenze esterne per fare buona progettazione, ma visione, coesione e amore per il proprio territorio.
Marika Remondelli