Rapporto Montagne Italia 2025: Avellino si fa portavoce del rilancio delle comunità montane

Domani Mercoledì 9 luglio 2025, alle ore 11, nella suggestiva cornice di Palazzo Caracciolo ad Avellino (Sala Grasso, Piazza della Libertà), si terrà la presentazione ufficiale del Rapporto Montagne Italia 2025, realizzato da UNCEM nell’ambito del Progetto Italiae e pubblicato da Rubbettino. L’appuntamento, che ovede Avellino al centro del dibattito nazionale, punta a valorizzare le potenzialità delle comunità montane italiane, con particolare attenzione alla realtà irpina e alle valli appenniniche, dove territori articolati e ricchi di risorse continuano a essere tenuti vivi da cittadini, imprese e associazioni. Il titolo del rapporto, “Istituzioni Movimenti Innovazioni. Le Green Community e le sfide dei territori”, indica una direzione chiara: investire sull’innovazione ambientale e sociale, sulla governance locale e sullo sviluppo economico sostenibile. Il documento fotografa flussi e interazioni tra città e montagne, offrendo dati concreti su spopolamento, rilancio, filiere produttive e strategie di resilienza. Alla presentazione prenderanno parte figure istituzionali, esperti e rappresentanti del tessuto economico e sociale, tra cui:
• Laura Nargi, Sindaco di Avellino
• Rizieri Buonopane, Presidente della Provincia
• I Presidenti delle Comunità Montane del Partenio-Vallo di Lauro, Terminio Cervialto, Alta Irpinia e Ufita
• Emilio De Vizia, Presidente Confindustria Avellino
• Veronica Barbati, Presidente Coldiretti Avellino
• Raffaela Manduzio, avvocato ed esperta di sviluppo locale
• Generoso Picone, giornalista e studioso delle aree interne
• Luca Lo Bianco, curatore del rapporto
• Vincenzo Luciano, Presidente UNCEM Campania
• Marco Bussone, Presidente nazionale UNCEM Il Rapporto non si limita a descrivere, ma stimola riflessione e azione. Come evidenzia Raffaela Manduzio, la crisi demografica delle aree montane va letta nella sua complessità, considerando sia le criticità sia i segnali di ripresa, che esigono nuove politiche, istituzioni dinamiche e investimenti mirati. Secondo Vincenzo Luciano, l’esperienza virtuosa della Campania nel sostenere le comunità montane è un modello da replicare: il lavoro su Green Community, filiere forestali e misure contro il dissesto idrogeologico mostra come la montagna possa essere protagonista di un nuovo sviluppo. Avellino non è solo sede dell’evento, ma laboratorio di idee e motore per il cambiamento. Le comunità montane, da margine a risorsa strategica, tornano al centro del progetto per un’Italia più equilibrata, inclusiva e sostenibile.
Marika Remondelli