Ariano Cardito, la Fiera del Carmine nel caos: l’amministrazione tra ordinanze, retromarce e silenzi

La gestione degli eventi pubblici da parte dell’amministrazione comunale di Cardito ha raggiunto un nuovo livello di disorganizzazione. L’ordinanza del 9 luglio stabiliva la sospensione del mercato settimanale del 16 luglio, a favore della tradizionale Fiera del Carmine su Corso Vittorio Emanuele. I commercianti, rassicurati, si preparavano ad accogliere l’afflusso della storica manifestazione, fonte di lavoro e visibilità. Mentre l’ordinanza è ancora formalmente in vigore e l’Albo Pretorio non riporta alcun annullamento ufficiale, in queste ore alcuni ambulanti stanno ricevendo chiamate “informali” da parte di un vigile urbano. Il contenuto è chiaro quanto sconcertante: la Fiera è annullata, si torna alla solita location del mercato settimanale, a Cardito. Nessuna motivazione, nessuna comunicazione ufficiale, nessun nuovo provvedimento. Una gestione che ignora le regole basilari della trasparenza amministrativa, fa sapere la minoranza. Il Comune, invece di chiarire, si limita a pubblicare sulla propria pagina Facebook un post celebrativo sul ritorno dei pesci rossi nella peschiera della Villa comunale. Un messaggio scollegato dal contesto, che evidenzia la distanza siderale tra istituzioni e cittadini. Per i commercianti, la beffa è doppia: oltre al danno economico dovuto all’annullamento della Fiera, anche l’umiliazione di ricevere notizie tramite canali non ufficiali. Una situazione che appare improvvisata, priva di logica, e soprattutto irrispettosa nei confronti di chi lavora.

Marika Remondelli