Grottaminarda alza il livello della sicurezza urbana: stop al vetro nelle aree pubbliche
Grottaminarda corre ai ripari per tutelare la sicurezza urbana e il benessere della cittadinanza. A partire da oggi, 18 luglio 2025, entra in vigore una nuova ordinanza sindacale che vieta la vendita e la somministrazione di bevande in contenitori di vetro nelle aree pubbliche. Una misura forte, dettata dalla necessità di garantire un ambiente più sicuro durante la vivace movida che caratterizza le serate del comune irpino. L’incremento della presenza di giovani nei locali e negli spazi urbani ha portato l’amministrazione ad adottare un provvedimento che risponde a esigenze di decoro, prevenzione e rispetto dell’ambiente. Il vetro, materiale che può trasformarsi facilmente in rifiuto pericoloso o strumento improprio, viene così bandito in contesti esterni pubblici, mentre resta consentito solo in condizioni di consumo controllato. L’ordinanza stabilisce che l’uso di bicchieri e bottiglie di vetro sarà permesso esclusivamente all’interno dei locali pubblici e nei tavoli esterni regolarmente autorizzati, oltre che ai clienti che consumano pasti accompagnati da bevande. Nessuna eccezione, invece, per la vendita da asporto o dai distributori automatici. Chiunque verrà sorpreso a introdurre contenitori di vetro per il consumo su aree pubbliche potrà incorrere in una sanzione amministrativa da 500 a 5.000 euro. Il divieto si affianca al richiamo al rispetto delle normative nazionali che vietano la vendita di alcolici ai minori. I gestori di bar, ristoranti, pub e altre attività commerciali sono chiamati a una responsabilità rafforzata nella gestione dei clienti, nell’organizzazione del servizio e nella cura dello spazio esterno. L’Assessore al Commercio Franca Iacoviello ha sottolineato come Grottaminarda stia consolidando il suo ruolo nel panorama enogastronomico irpino, e l’ordinanza rappresenta uno strumento per garantire che la crescita della vivacità cittadina si accompagni al rispetto delle regole e alla tutela collettiva. La movida può continuare a essere simbolo di socialità e divertimento, purché vissuta con consapevolezza e senso civico.
Marika Remondelli















































