Marcantonio Spera e le sfide infrastrutturali in Valle Ufita: tra progetti ambiziosi e nodi irrisolti
La visita della delegazione del Partito Democratico in Valle Ufita ha riacceso i riflettori su uno dei nodi infrastrutturali più controversi del territorio: il destino della Lioni–Contursi–Grottaminarda. I deputati Marco Sarracino e Toni Ricciardi, insieme al dirigente nazionale Luigi Famiglietti, hanno portato solidarietà e attenzione, ma la loro presenza ha sollevato anche nuove domande e riflessioni da parte degli amministratori locali. Il sindaco di Grottaminarda, il dottor Marcantonio Spera, ha espresso gratitudine per la visita, sottolineando l’impegno dei parlamentari verso le aree interne, da tempo afflitte da ritardi progettuali e dimenticanze istituzionali. Tuttavia, non ha nascosto la sua delusione per l’assenza degli altri sindaci del comprensorio, che avrebbero potuto condividere direttamente le preoccupazioni e le difficoltà vissute sul campo. La situazione della Lioni–Contursi–Grottaminarda resta critica: cantieri praticamente fermi, aziende in sofferenza e un clima di incertezza alimentato dalla mancanza di risposte da parte della Regione Campania e dei responsabili tecnici. Il sindaco Spera ha ribadito la necessità di una rete tra amministratori locali per affrontare, con voce comune, i problemi legati ai ritardi, alla sicurezza dei cantieri e alla pianificazione delle opere strategiche. Nel frattempo, il progetto della Stazione Hirpinia e della piattaforma logistica intercomunale prosegue, seppur tra difficoltà comunicative e scarsa concertazione. Queste infrastrutture rappresentano il cuore del rilancio territoriale, affermato con forza alla riunione dell’Anci dove il primo cittadino Spera, ha messo in evidenza a Manfredi sottolineando che le aree interne hanno assolutamente bisogno di infrastrutture strategiche perchè possano aiutare le aree interne a non sparire completamente invitando lo stesso a Grottaminarda per affrontare la problematica in maniera forte coinvolgendo tutto il territorio , ma si ha bisogno di un piano chiaro, condiviso e sostenuto da tutti i livelli istituzionali. In questo clima di incertezza, Spera ha chiesto formalmente un incontro urgente alla Regione Campania, denunciando che il blocco dei lavori dipende principalmente dal mancato pagamento alle ditte appaltatrici, che attendono da mesi i ricompensi dovuti. Tale immobilismo rischia di provocare l’abbandono definitivo dei cantieri e il fallimento di imprese locali, aggravando ulteriormente la condizione occupazionale e sociale del territorio. Il sindaco è dunque in prima linea nell’affrontare tale situazione alzando barricate per sensibilizzare non solo tutte le amministrazioni ma soprattutto le istituzioni.
Settembre segnerà un momento importante di confronto pubblico: a Grottaminarda torna la Festa dell’Unità, con un focus interamente dedicato alle grandi opere dell’Alta Velocità, al Masterplan dell’Area Vasta e alla Lioni–Contursi. Un’occasione per riunire cittadini, esperti e politici intorno a un tema che non è solo tecnico, ma profondamente sociale e strategico per il futuro dell’intero comprensorio ufitano.
Marika Remondelli













































