Cambio al vertice dell’ASL Caserta: un dietrofront inaspettato scuote la sanità campana

Un colpo di scena si è consumato nella gestione della sanità pubblica della Campania. Fino a pochi giorni fa sembrava certo che Mario Nicola Vittorio Ferrante sarebbe stato nominato direttore generale dell’ASL di Caserta. Una nomina attesa, in linea con le rotazioni previste dalla Regione, che invece è stata improvvisamente revocata. Al suo posto, ora, si profila l’arrivo di Antonio Limone, figura già nota per la guida dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno di Portici. Il dietrofront, secondo fonti vicine alla Giunta regionale, sarebbe stato dettato dal forte dissenso espresso dal Presidente Vincenzo De Luca. Ferrante, infatti, era già stato al centro di critiche per la gestione dell’ASL di Avellino, dove alcune nomine considerate politicamente discutibili avevano suscitato malumori e polemiche. Pare che De Luca non abbia gradito né il metodo né le decisioni assunte durante quel periodo, portandolo a mettere un veto sulla nuova assegnazione. La sostituzione con Limone potrebbe segnare un cambio di rotta deciso, con l’obiettivo di riportare stabilità e competenza in una struttura sanitaria cruciale per il territorio casertano. Resta da capire come sarà accolto questo cambiamento da parte degli operatori del settore, dei sindacati e della cittadinanza. In un contesto dove la sanità campana è sotto osservazione costante, questo episodio riflette le tensioni interne e le sfide amministrative che continuano a plasmare il futuro del sistema sanitario regionale.

Marika Remondelli