Dopo lo sfogo di Ciampa la solidarietà dei sindaci
Lo sfogo personale di Generoso Ciampa, affidato ad una intervista esclusiva rilasciata alla collega Barbara Ciarcia, ha avuto un’eco immediata in Irpinia, e una serie di attestati di solidarietà e affetto da parte di molti sindaci e autorevoli esponenti delle amministrazioni locali. “Parlare di sicurezza stradale a questa generazione è solo fiato sprecato”, ha dichiarato, senza mezzi termini, Generoso Ciampa, padre di Roy, lo studente universitario ventenne perito tragicamente un anno fa in uno schianto fatale insieme ad altri tre amici e coetanei lungo via Nazionale al Passo di Mirabella Eclano. Ciampa, prima ancora della tragedia che lo ha segnato profondamente, è sempre stato attivo in materia di sensibilizzazione ed educazione stradale ( corsi e incontri di guida sicura e prevenzione ) rivolti innanzitutto a bambini e ragazzi, quindi al mondo della scuola. Negli ultimi tempi però Ciampa ha registrato solamente indifferenza e apatia a riguardo a ogni incontro tenuto in giro per le scuole irpine. Da qui la ferma decisione di non tenere più incontri rivolti alle scolaresche alla luce di alcuni episodi di assoluta non curanza registrati negli istituti scolastici dove era stato invitato a parlare appunto e della sua testimonianza di padre che ha perso un figlio e di paladino della sicurezza stradale. Lo sfogo, comprensibile, di Generoso Ciampa non ha affatto lasciato indifferenti, e per fortuna, le istituzioni locali a partire dal sindaco di Grottaminarda, Marcantonio Spera, che sull’onda delle parole del papà di Roy, il più giovane presidente d’Italia di un club Ducati, ha deciso di vietare l’uso di bevande in vetro nei luoghi della movida locale per favorire innanzitutto la sicurezza, e prevenire così spiacevoli episodi, specie in questo particolare periodo dell’anno. Per una movida estiva più sicura, dunque, Spera è corso subito ai ripari. Le dichiarazioni di Ciampa poi sono state deflagranti, e hanno comunque avuto un effetto incisivo, e immediato, su una decisione già in fieri. Molti altri sindaci irpini e non si stanno attivando in questa direzione in favore della prevenzione, della sicurezza stradale e di un consumo più responsabile di bevande alcoliche, e possibilmente non servite in vetro, per contenere ed evitare altri eccessi sgraditi quando si alza il gomito o ci si lascia troppo andare.
Marika Remondelli













































