Prontezza e solidarietà salvano una vita a Domicella
Un giovane di 34 anni ha accusato un malore improvviso nel centro di Domicella, ma grazie all’intervento tempestivo del sindaco Antonio Corbisiero e dei cittadini Aniello Prevete e Angelo Manzi, è stato rianimato con l’uso del defibrillatore comunale. Questo straordinario gesto sottolinea l’importanza della formazione al primo soccorso e dell’impegno collettivo per la sicurezza pubblica. La vicenda ha acceso i riflettori sull’efficacia delle politiche locali in materia di prevenzione sanitaria. In un momento critico, non solo le risorse sono state disponibili, ma anche la prontezza e la preparazione di chi è intervenuto ha fatto la differenza. Questo dimostra che investire in strumenti salvavita e nella formazione dei cittadini non è mai una scelta marginale, ma una responsabilità concreta verso la collettività. In particolare, il defibrillatore semiautomatico, accessibile e utilizzabile anche da non professionisti, si è confermato uno strumento indispensabile. La sua presenza e l’abilità nell’utilizzarlo sono la dimostrazione che la sinergia tra istituzioni e cittadini può realmente trasformarsi in azione salvifica. Un gesto di eroismo quotidiano, nato da impegno, visione e solidarietà.
Marika Remondelli











































