Sit-in a Rebibbia: un appello per la dignità nelle carceri italiane
Sabato 26 luglio, dalle ore 9:00 alle 12:00, cittadini, famiglie dei detenuti e sostenitori dei diritti umani si riuniranno davanti al carcere di Rebibbia, all’angolo tra via R. Majetti e via B. Longo, per un sit-in che mira a richiamare l’attenzione delle istituzioni sulle condizioni di vita all’interno degli istituti penitenziari italiani. L’iniziativa, promossa da Valentino Valentini, Simona Boccuti e Rosario Rocco Del Priore, nasce dalla necessità urgente di denunciare il numero crescente di suicidi nelle carceri, il sovraffollamento cronico, la carenza di servizi sanitari adeguati, le temperature insostenibili e l’approvvigionamento idrico intermittente. Questi problemi, che affliggono il sistema penitenziario, rappresentano una grave violazione dei diritti umani fondamentali, che non dovrebbero mai essere negati—nemmeno in seguito a una condanna. I promotori ribadiscono che la pena non può trasformarsi in annientamento. Ogni persona detenuta ha diritto alla dignità, all’assistenza sanitaria, e a condizioni di vita che rispettino l’essenza dell’essere umano. L’appello è rivolto a tutte le realtà civiche e istituzionali affinché si costruisca un sistema penitenziario più equo, umano e inclusivo. Chiunque voglia sostenere la causa è invitato a unirsi pacificamente al sit-in. Per informazioni è possibile contattare Valentino Valentini su WhatsApp al numero 327 8069808 oppure via email a rinascitanazionale0@gmail.com.
Marika Remondelli













































