Irpinia – Ogni anno, il 25 luglio, l’Irpinia si veste a festa per celebrare San Giacomo, patrono molto amato in diversi borghi della provincia di Avellino. Tra riti religiosi e momenti di convivialità popolare, la festa rappresenta un appuntamento immancabile per residenti, emigrati di ritorno e turisti affascinati dalle radici profonde del territorio.
Nei paesi come Lauro, San Mango sul Calore, Monteverde e Calitri, la devozione per San Giacomo è un elemento identitario che unisce le generazioni. Le celebrazioni si aprono con le processioni solenni, che attraversano le vie del centro storico tra canti, preghiere e petali di fiori. La statua del Santo, portata a spalla dai fedeli, diventa simbolo di protezione e speranza per tutta la comunità.
Ma la dimensione spirituale si intreccia con l’anima popolare della festa. La sera, le piazze si animano con musica dal vivo, spettacoli pirotecnici, stand gastronomici e antichi giochi tradizionali. Tra una zeppola e un bicchiere di vino locale, si rinnova lo spirito di accoglienza tipico dell’Irpinia.
Uno dei momenti più attesi è la benedizione dei pellegrini, che spesso giungono a piedi da paesi vicini, rievocando il cammino del Santo. L’aspetto folklorico si mescola con quello culturale, grazie a mostre, mercatini artigianali e rievocazioni storiche.
La Festa di San Giacomo non è solo una ricorrenza religiosa, ma un vero e proprio atto d’amore verso la propria terra.














































