Inferno a Monteforte: deposito in fiamme, paura per l’ambiente

Nel tardo pomeriggio di oggi, Monteforte Irpino è stato teatro di un violento incendio che ha completamente distrutto un capannone adibito a deposito di detersivi e articoli per la casa. L’edificio, situato in via Taverna Campanile, appartiene a un commerciante all’ingrosso del posto. Le fiamme, alimentate da materiali altamente infiammabili, si sono propagate rapidamente, generando una colonna di fumo nero visibile a chilometri di distanza, fino ad Avellino. Sul posto sono intervenute tre squadre dei Vigili del Fuoco, insieme alle forze dell’ordine e a mezzi di soccorso sanitario. L’intera zona è stata prontamente isolata per consentire le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza. Nonostante la gravità del rogo, non si registrano feriti, anche se alcuni residenti della zona hanno riferito di aver percepito un odore acre e una forte irritazione all’aria respirata. Il titolare dell’azienda, visibilmente scosso, ha assistito impotente alla distruzione del suo magazzino. Le cause dell’incendio sono ancora in fase di accertamento da parte dei Carabinieri della Compagnia di Baiano, i quali stanno conducendo rilievi tecnici per chiarire l’origine del disastro. Oltre ai danni economici, resta aperta la questione ambientale: il tipo di materiali bruciati potrebbe aver provocato una significativa dispersione di sostanze chimiche nell’aria e nel suolo. Le autorità locali stanno monitorando la situazione per valutare eventuali rischi per la salute pubblica. Monteforte Irpino, scosso da quanto accaduto, si stringe attorno al commerciante e attende risposte su una tragedia che, pur non avendo causato vittime, lascia una ferita profonda nel tessuto economico e sociale del territorio.

Marika Remondelli