Francesca Albanese, Relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati, ha ricevuto la cittadinanza onoraria a Gesualdo. L’evento si è tenuto presso Palazzo Pisapia nella sede del consiglio comunale e, poi, ha presentato il  libro ” Quando il Mondo Dorme”. Tanta attenzione per lei e folta partecipazione, alla fine tutti in fila per una dedica sul suo libro.

“Non è solo solidarietà passiva, ma persone che mi dicono: Fammi vedere cosa posso fare – ha detto Albanese. C’è chi mi chiede come contribuire. È chiaro che la gente è confusa. Io credo che, al di là di un governo che ha seri problemi di conformità alla Costituzione, a livello comunale, provinciale, regionale e individuale si è creata una grande rete di persone che mi chiedono cosa fare. È il momento di attivare il potere di ognuno di noi per contribuire a fermare il genocidio, il genocidio del nostro tempo. Perciò dico: fate attenzione a chi è il vostro assicuratore, a dove investite i vostri risparmi in banca e a quali prodotti acquistate. Il Made in Israel va abolito. A questo punto, dato che il governo continua a sostenere il vergognoso accordo di partenariato tra Europa e Israele, e mantiene un memorandum d’intesa con il governo israeliano, nonostante molti comuni e regioni ne abbiano chiesto la rescissione, occorre agire dal basso”.

Aggiunge: “Dico ai comuni che mi hanno conferito la cittadinanza onoraria o le chiavi della città – e che ringrazio tantissimo – che se il loro impegno è autentico, devono dimostrarlo. Non amo l’attenzione su di me. Se la solidarietà nei miei confronti è legata a ciò che faccio per la Palestina, allora impegnatevi per la Palestina: emettete ordinanze che invitino tutti i commercianti a non vendere più prodotti Made in Israel. È il minimo che si possa fare. Aderite alle campagne di AssoPace, Amnesty International, al BDS, e soprattutto fate pressione sul governo” .