– IL CASO ALBANESE
Sarebbe stato opportuno che dicesse :
“”NE’ con Hamas che usa i palestinesi come scudo , NE’ con il reazionario Netanyahu “”.
-L’Albanese ha deciso invece di schierarsi-
In Italia il CENTROSINISTRA ,non pensa ad una vera alternativa ad un governo che contesta quotidianamente!! , ma insiste nel difendere una funzionaria Onu in rotta con Israele, Stati Uniti, e altre posizioni di neutralità. Critiche all’Albanese, sono state mosse oltre da Israele e Stati Uniti anche da : Germania, Canada, Francia, Paesi Bassi e Regno Unito.
Il Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite, alla quale appartiene l’Albanese richiede per il ruolo “imparzialità, integrità e obiettività.” In varie occasioni, la funzionalria Onu Albanese ha espresso il suo Antisemitismo , lodando il diritto di Hamas a colpire Israele , negando le violenze sugli ostaggi del 7 ottobre; inneggiando- pure- al boicottaggio della nazione Israele, esortando “i sindacati, gli avvocati, la società civile e i comuni cittadini a fare pressione per boicottare, disinvestire, imporre sanzioni, ottenere giustizia per la Palestina”.
Ha mostrato – così— l’assoluta inadeguatezza nel ruolo istituzionale di mediazione internazionale che ricopre.
Siamo al paradosso che HAMAS concede il suo scudo a sostegno di ALBANESE .
È Hamas lo stesso movimento responsabile del massacro del 7 ottobre, della carneficina di civili e del sequestro di ostaggi israeliani – a definirla «vittima di un’ingiustizia americana»
E questo, lontano da una opportuna presa di distanze dai 5stelle, Cgil e Anpi ,che si sono uniformati , senza alcuna prudenza.
Da non dimenticare che l’ UNRWA è l’agenzia dell’ONU inquinata anche di terroristi cui parte del personale ha partecipato ai massacri e ai rapimenti del 7 ottobre, ed è gravemente e vastamente compromesso con HAMAS.
Verrebbe da chiedere alla ALBANESE e suoi DISTINTI sostenitori se anche il plauso di HAMAS rientri nella stessa coscienza del “ Diritto Internazionale”.
Giovanni Savignano