Durante la serata di apertura del Giubileo dei Giovani, papa Leone XIV ha fatto un ingresso a sorpresa tra i partecipanti radunati in piazza San Pietro, presenziando alla Messa inaugurale che non prevedeva la sua presenza. Il Pontefice ha raggiunto la piazza a piedi e poi a bordo della papamobile, scorrendo tra la folla proveniente da tutto il mondo, formato da oltre 120.000 giovani.
Ha salutato la folla dal sagrato della basilica con un discorso informale in italiano, inglese e spagnolo. «Siete il sale e la luce del mondo», ha detto, esortando i ragazzi a trasformare il proprio entusiasmo in un segnale di speranza per l’intera umanità. Il suo messaggio centrale era un invito alla pace globale, tradotto dalla piazza in un urlo multilingue: “Vogliamo la pace nel mondo” . Ha invitato alla preghiera e alla testimonianza riconciliatrice.
Monsignor Rino Fisichella, pro-prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione, ha presieduto la celebrazione e ha dato ufficialmente il benvenuto a nome del Papa. Il Giubileo, come ricordato, è un appuntamento lungamente atteso, annunciato da papa Francesco già durante la GMG di Lisbona nel 2023.
L’incontro raccoglie giovani dalla generazione Z e dai Millennials, giunti da oltre 146 Paesi: un “popolo giovane” che trasforma Roma in una dimensione universale di fede, dialogo e arte.
La celebrazione fa parte del programma del Giubileo della Speranza (24 dicembre 2024 – 6 gennaio 2026), coordinato da mons. Fisichella e voluto da papa Francesco. Iole Palmariello















































