Il Giubileo dei giovani rappresenta “il momento più atteso” dell’Anno Santo, “perché è quello più partecipato”. I pellegrini provengono da 146 Paesi diversi, dall’Europa per il 68% di presenze, e poi dal resto dei continenti. Lunedì 28 luglio giunto il primo mezzo milione di pellegrini. Per il ristoro dei giovani, sono stati predisposti 20 punti specifici, con accrediti per ricevere pranzi e cene. Il 29 luglio iniziati i Dialoghi con la città, ovvero 70 avvenimenti che nelle giornate di martedì, mercoledì e giovedì “troveranno posto nelle piazze di Roma”.

Il 2 agosto, dalle 9, apriranno i cancelli di Tor Vergata, che sarà animata da varie band ed intrattenitori fino alle 20.30, quando inizierà la veglia con Papa Leone XIV. Per l’occasione, tre giovani provenienti da Italia, Messico e Stati Uniti, rivolgeranno altrettante domande al Pontefice, “che risponderà nelle rispettive lingue”.  Sforzi affinché emerga “un patrimonio inestimabile” non solo per i pellegrini stessi, “ma per le comunità in cui torneranno”. Le giornate del Giubileo dedicato alle nuove generazioni sono preludio a “scelte importanti” per le vite dei partecipanti, specialmente per chi arriva da zone toccate dai conflitti, occasione unica di dialogo intergenerazionale, un ponte tra chi ha vissuto e trasmesso la fede e le nuove generazioni chiamate a raccoglierne il testimone.

“È importante che il Papa e gli adulti sappiano ascoltare i giovani – ha dichiarato – ma anche che i giovani siano capaci di accogliere il messaggio loro affidato, fatto di valori fondamentali come la vita e la relazionalità”. Questo Giubileo deve permette di guardare con fiducia e speranza a una generazione capace di superare i conflitti. E proprio la speranza è ciò che deve accompagnarci ogni giorno, dal momento in cui si apre gli occhi al mattino. Senza questa compagnia, sarebbe difficile vivere davvero. Deve venir fuori un messaggio di speranza, pace e fraternità che i giovani lanceranno al mondo, anche da Paesi segnati dalla guerra.

Anche due giovani Giovanni e Marcantonio di Gesualdo dalla Parrocchia di San Nicola sono presenti per tutta la settimana al Giubileo.