Secondo la tradizione risalente al IV secolo d.C., nella notte tra il 4 e il 5 agosto del 358 d.C. la Vergine Maria apparve in sogno a Papa Liberio ed al patrizio Giovanni, indicando il luogo dove avrebbe nevicato in piena estate: il Colle Esquilino. Seguendo il segno miracoloso, fu edificata la Basilica che oggi chiamiamo Santa Maria Maggiore, dedicata alla “Madonna della Neve”. Durante le celebrazioni la basilica è animata dalla tradizionale “pioggia” di petali bianchi che discende dall’alto, simboleggiando quella stessa neve miracolosa. Questa sera, dalle ore 21:00 fino a mezzanotte, è in programma la 42ª Rievocazione storica del miracolo della neve in piazza di Santa Maria Maggiore. Una suggestiva nevicata artificiale si alterna a spettacoli di luci, proiezioni sulla facciata e musiche dal vivo, tra cui l’esecuzione del “Messia” di Händel ed inni dalla Fanfara dei Carabinieri.Lo spettacolo culminerà con il volo di un angelo meccanico e poeticissime letture a tema, in uno scenario teatrale dedicato anche alla memoria di Papa Francesco e alla pace nel mondo. Iole Palmariello