Intervista a Cataruozzolo : “Spera ha mostrato coraggio istituzionale nella crisi idrica”

 

D: I sindaci hanno votato l’aumento delle bollette. Che ne pensa?
R: Il voto è stato una scelta difficile. Comprendiamo le esigenze di bilancio, ma aumentare le tariffe senza garantire un servizio adeguato è inaccettabile. I cittadini di Grottaminarda e dell’Irpinia meritano risposte, non solo rincari. Chi ha votato contro ha dimostrato coraggio e senso di responsabilità: è un gesto che merita rispetto.

D: Il PD locale ha preso posizione?
R: Sì, ci siamo espressi chiaramente: non si può chiedere un sacrificio economico alle famiglie senza prima risolvere i disservizi. Il rincaro non è la soluzione, ma un aggravio ingiusto.

D: Cosa proponete per migliorare la gestione dell’acqua?
R: Serve trasparenza, investimenti nelle reti e una governance più responsabile. Proponiamo un tavolo tecnico con i comuni e l’Ente Idrico per monitorare interventi e garantire continuità del servizio.

D: I sindaci hanno agito per i cittadini o per il bilancio?
R: Alcuni hanno ceduto alla logica contabile, altri hanno avuto il coraggio di opporsi o di astenersi. L’astensione e il voto contrario sono segnali politici importanti: non si può decidere senza coinvolgere le comunità.

D: Gestione pubblica dell’acqua: ancora sostenibile?
R: Sì, ma va riformata. Il PD difende l’acqua come bene comune, ma serve efficienza. Valutiamo forme di partenariato ma soprattutto , preferiamo la gestione pubblica come il modello ABC di Napoli che potrebbe essere una soluzione .

D: Quali priorità per il futuro?
R: Tariffe eque, investimenti nelle infrastrutture, tutela dei diritti. Vogliamo un servizio idrico che non pesi sulle famiglie e che sia all’altezza delle sfide ambientali.

D: Sospensione dell’Ente Idrico: che significa?
R: È il segnale che la gente è stanca. Il PD sostiene la mobilitazione popolare e chiede un piano straordinario per l’Irpinia, con fondi regionali e nazionali per superare l’emergenza.

D: Come riconnettersi con i cittadini?
R: Con ascolto, trasparenza e partecipazione. Il PD deve tornare tra la gente, spiegare le scelte, raccogliere proposte e costruire soluzioni condivise. L’acqua è vita, non può essere gestita come una voce di bilancio. In conclusione:1) si chiede lo stato di emergenza 2)perequazione tariffe per il servizio, in quanto non è possibile che l’ Irpinia dove nascono le sorgenti paghi la tariffa più alta a chi la fornisce.

D:“Cataruozzolo, come giudica il senso di responsabilità e il coraggio politico dimostrato dal sindaco Spera nell’affrontare la crisi idrica?Oggi è apparsa su IL MATTINO una sua intervista ”
R: “Il sindaco Spera ha dimostrato grande senso istituzionale e coraggio politico in un momento estremamente delicato. Ha scelto di assumersi la responsabilità di decisioni difficili, senza nascondersi dietro alibi o scaricare il peso su altri. In un contesto segnato da anni di emergenze e ritardi strutturali, ha avuto il merito di affrontare il problema con serietà, cercando soluzioni concrete e dialogando con gli enti sovracomunali. È questo il tipo di leadership che serve ai territori.”

Marika Remondelli