Emergenza idrica: Villanova del Battista si mobilita per garantire l’acqua alla popolazione
La crisi idrica che sta colpendo il territorio di Villanova del Battista ha raggiunto livelli di allerta tali da richiedere misure straordinarie per garantire l’accesso all’acqua potabile. L’interruzione dell’erogazione idrica, causata da problematiche tecniche ancora in fase di accertamento, ha lasciato numerose famiglie senza una risorsa essenziale, mettendo in difficoltà la quotidianità di cittadini, attività commerciali e servizi pubblici. In risposta a questa emergenza, è stata prontamente predisposta una cisterna d’acqua per sopperire temporaneamente alle esigenze della popolazione. Il punto di distribuzione è stato collocato lungo la Strada Provinciale 11, in prossimità del bivio Viscose, facilmente raggiungibile dai residenti. Si invitano tutti i cittadini a recarsi sul posto muniti di contenitori idonei e a rispettare scrupolosamente l’ordine durante il prelievo, al fine di garantire un servizio equo e sicuro per tutti. La situazione attuale evidenzia, ancora una volta, quanto sia fragile il sistema di approvvigionamento idrico in molte aree dell’entroterra campano. Le infrastrutture obsolete, la scarsità di piogge e la mancanza di investimenti strutturali rendono sempre più frequenti episodi di interruzione, che si trasformano rapidamente in emergenze sociali. È necessario che le istituzioni competenti intervengano con piani di ammodernamento e strategie di gestione sostenibile delle risorse idriche, affinché l’acqua torni ad essere un diritto garantito e non un privilegio intermittente. Un sentito ringraziamento va a Franco Silano, che con grande senso civico ha messo a disposizione la cisterna e collaborato attivamente per la gestione dell’emergenza. Il suo gesto rappresenta un esempio concreto di solidarietà e impegno comunitario, valori fondamentali in momenti di difficoltà come questo. La cittadinanza è chiamata a rispondere con responsabilità e collaborazione, nella speranza che la normalità possa essere ripristinata al più presto. Nel frattempo, l’unione e la consapevolezza restano le armi più forti contro una crisi che non può più essere ignorata.
Marika Remondelli












































