FSE 2.0: La nuova frontiera della sanità digitale in Campania
Dal 2012, il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) rappresenta uno strumento fondamentale per raccogliere, conservare e condividere in modo sicuro le informazioni sanitarie di ogni cittadino. Nato con l’obiettivo di facilitare la continuità delle cure e migliorare l’efficienza del sistema sanitario, il FSE ha subito nel tempo un’evoluzione significativa, culminata nel 2022 con l’introduzione del FSE 2.0. Grazie agli investimenti previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e alle nuove normative, il FSE 2.0 si è trasformato in un vero e proprio ecosistema digitale, centrale non solo per la cura del paziente, ma anche per la programmazione sanitaria e la ricerca scientifica. Il FSE 2.0 affronta oggi sfide cruciali per il futuro della sanità pubblica. Tra queste, la riduzione delle disuguaglianze territoriali, che mira a garantire pari accesso alle informazioni e ai servizi sanitari su tutto il territorio nazionale. Altro obiettivo fondamentale è la garanzia di informazioni affidabili, che permettano ai professionisti della salute di prendere decisioni cliniche più consapevoli e tempestive. In un contesto sempre più esposto a emergenze sanitarie, come dimostrato dalla pandemia, il FSE 2.0 si propone anche come strumento strategico per affrontare situazioni critiche con maggiore rapidità ed efficacia. Infine, la qualità e la gestione dei dati diventano elementi chiave per una sanità moderna, capace di integrare innovazione, prevenzione e personalizzazione delle cure. In Campania, il FSE 2.0 è accessibile attraverso il portale Salute del Cittadino e l’app mobile “SINFONIA Salute”, che consente di consultare il proprio fascicolo, prenotare visite, visualizzare referti e gestire il consenso alla consultazione dei dati. L’integrazione tra servizi digitali e assistenza sanitaria rappresenta un passo decisivo verso una sanità più vicina al cittadino, più equa e più efficiente.
Marika Remondelli














































