Dopo i suggestivi eventi del 27 e 28 settembre dedicati alla tradizionale tracciatura del Solco di San Michele, l’attenzione è ora rivolta al convegno di giovedì 2 ottobre, alle ore 18:30, presso l’Auditorium comunale di Sturno.

L’appuntamento rappresenta un momento decisivo per discutere dell’iscrizione della tracciatura nel registro nazionale del Ministero dell’Agricoltura, un riconoscimento che darebbe ulteriore prestigio a una pratica secolare profondamente radicata nella comunità locale.

Relatori e ospiti

A portare il proprio contributo saranno:

  • Prof. Michele Sisto (Università degli Studi del Sannio, Benevento)
  • Prof.ssa Angela Cresta (Università degli Studi del Sannio, Benevento)
  • Dott.ssa Carmelina D’Amore, coordinatrice dell’itinerario turistico Il Solco di San Michele
  • Due ispettori del Ministero dell’Agricoltura, in arrivo da Roma per seguire l’iter di riconoscimento

È prevista anche la partecipazione, salvo imprevisti, dell’Assessore al Turismo della Regione Campania, Felice Casucci, insieme ad alcuni sindaci dei comuni che ancora oggi custodiscono questa tradizione.

Premiazione

Nel corso della serata verranno premiati i tre solchi più dritti, mentre a tutti i tracciatori sarà consegnata una medaglia ricordo, segno tangibile di gratitudine per il loro impegno.

Una tradizione che unisce

Il Solco di San Michele, noto anche come “Lo Surco re l’Angelo”, non è soltanto un rito religioso ma anche un simbolo identitario che intreccia fede, agricoltura e senso di appartenenza. L’iscrizione nel registro nazionale del MASAF (Ministero dell’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste) rappresenterebbe un traguardo storico per Sturno e per tutto il territorio circostante.

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