Francesca Lollobrigida “Sindaco per un giorno” alla Sagra del Carciofo romanesco di Ladispoli
La città di Ladispoli celebra una delle sue tradizioni più radicate con la 73ª edizione della Sagra del Carciofo romanesco, evento simbolo del territorio laziale capace di unire cultura, enogastronomia e spettacolo. Tra gli ospiti più attesi di quest’anno spicca la campionessa olimpica Francesca Lollobrigida, protagonista di un momento speciale che l’ha vista nei panni di “sindaco per un giorno”.
La presenza dell’atleta, reduce dai successi olimpici, ha rappresentato un forte richiamo mediatico per la manifestazione, confermando il valore nazionale della Sagra del Carciofo di Ladispoli. Un evento che, nato nel 1950, continua a crescere e a rinnovarsi, mantenendo al centro la promozione del carciofo romanesco e delle eccellenze agricole locali.
Una tradizione che unisce storia e territorio
La Sagra del Carciofo romanesco non è soltanto una festa gastronomica, ma un vero e proprio contenitore culturale. Negli anni si è evoluta arricchendosi di rievocazioni storiche, spettacoli musicali, attività sportive e iniziative editoriali, trasformandosi in un appuntamento capace di coinvolgere cittadini e turisti.
Fondamentale, in questo percorso, è stato il ruolo della Pro Loco di Ladispoli e del suo presidente Claudio Nardocci, da oltre quarant’anni impegnato nell’organizzazione dell’evento. Grazie al contributo delle istituzioni locali, delle aziende agricole e dei volontari, la manifestazione è diventata un punto di riferimento per la promozione del territorio.
Ospiti e protagonisti dell’edizione 2024
Oltre a Francesca Lollobrigida, la Sagra ha ospitato anche il giovane talento Daniele Di Stefano, atleta della nazionale, a testimonianza dell’attenzione dell’evento verso lo sport e le nuove generazioni.
La partecipazione di figure di spicco contribuisce a rafforzare il legame tra tradizione e contemporaneità, rendendo la manifestazione sempre più attrattiva anche a livello nazionale.
L’importanza della Sagra del Carciofo romanesco per Ladispoli
Nel corso degli anni, la Sagra del Carciofo romanesco ha saputo valorizzare un prodotto simbolo del territorio, sostenendo l’economia locale e promuovendo l’identità culturale della città. Oggi sono ben diciannove le aziende agricole coinvolte, segno di un comparto in continua crescita.
L’evento rappresenta anche un momento di condivisione e appartenenza, capace di trasmettere alle nuove generazioni l’amore per la propria terra e l’importanza di preservarne le tradizioni.
Intervista al presidente della Pro Loco di Ladispoli Claudio Nardocci
di Pellegrino La Bruna
Presidente Nardocci è nata prima la sagra e poi Lei….
“Si, La sagra è nata nel 1950 esattamente domenica 2 aprile, ed io nel ’54, ma sono oltre quaranta anni che la organizzo” .
Come nasce …
“Nel 1949 viene costituita l’ Associazione proloco a Ladispoli da un gruppetto di persone che percepiscono che è fondamentale per dare uno sviluppo al territorio, promuovendo i prodotti locali ed in particolare il carciofo. Sul territorio era abbastanza diffusa la coltivazione di quest’ortaggio; serviva solo uno stimolo e, quale migliore modo per pubblicizzare il prodotto se non una sagra? Così nel 1950 ebbe inizio quest’ avventura”
Quest’anno 73° edizione.Ne ricorda qualcuna in particolare?
“Le ricordo tutte; forse una che mi è rimasta più impressa è stata quella in cui avemmo come ospite Ugo Gregoretti, regista e giornalista di fama internazionale, che con la sua presenza elevò l’evento anche ad un fenomeno culturale.”
Non solo enogastronomia?
“Assolutamente sì, abbiamo revocazioni storiche, attività fisiche, promozioni di libri, esibizioni di artisti musicali e per ultimo anche un spettacolo pirotecnico. Con il passare degli anni abbiamo aumentato i giorni, che in origine erano due, a tre”.
A chi dice grazie?
“Ad una infinità di persone che in questi anni hanno collaborato e alle varie amministrazioni comunali che si sono succedute. Un mio grazie va al Sindaco Allessando Grando e all’assessore al Turismo Marco Porro, ai ragazzi del servizio civile e soprattutto alle aziende agricole che espongono in sagra (oggi sono ben diciannove).
Quest’anno ospiti illustri?
“ Abbiamo avuto l’onore di ospitare la campionessa olimpica Francesca Lollobrigida con le sue due medaglie d’oro conquistate alle Olimpiadi Milano-Cortina di qualche mese fà e della giovane promessa Daniele Di Stefano anche lui, nazionale con soddisfacenti risultati alle citate olimpiadi.”
Che cosa sta tramettendo alle nuove generazioni…
“L’amore per la propria terra e spendersi perché Ladispoli sia sempre una città migliore, che cresce”.
Pellegrino La Bruna
















































