Il prossimo 4 ottobre, l’Italia dopo quasi 50 anni celebrerà di nuovo San Francesco d’Assisi, come festa nazionale in Italia.  La festività era stata soppressa nel 1977, è stata reintrodotta da una legge del Governo Meloni del 2025 ed entrata in vigore il primo gennaio di quest’anno. Nel 2026 questa ricorrenza assume un significato particolare, perché coincide con l’Ottavo Centenario della morte di San Francesco e il conseguente Anno Giubilare francescano; che ha avuto inizio il 10 gennaio 2026 e terminerà il prossimo 10 gennaio.

San Francesco, nacque ad Assisi tra il 1181 e il 1182 da una ricca famiglia della borghesia , ma scelse una vita dedicata alla povertà, alla solidarietà e alla vicinanza agli ultimi. L’immagine di San Francesco, è una  figura centrale della tradizione religiosa e culturale dell’Italia, per il suo messaggio di fraternità e  sobrietà; ed è  divenuta uno dei simboli più riconoscibili dell’identità italiana che continua a richiamare milioni di fedeli nella suggestiva cittadina umbra.

Al centro delle celebrazioni dedicate a San Francesco ci saranno come sempre,  Assisi e la Basilica di San Francesco, luoghi strettamente legati alla sua vita e alla sua memoria. Questa festa nazionale, sarà anche un’occasione in più per riportare l’attenzione su temi come la pace, il dialogo, la solidarietà verso le persone in difficoltà, la responsabilità nella cura dell’ambiente e rispetto per il Creato, di questi tempi  attuali più che mai e che hanno superato i confini della dimensione religiosa.

 La sua attenzione verso la natura e verso ogni forma di vita, è diventata infatti nei decenni più recenti, un punto di riferimento anche nel dibattito sulla salvaguardia del pianeta.

Il 4 ottobre 2026 sarà dunque una giornata di memoria e riflessione, nella quale la figura di San Francesco d’Assisi tornerà finalmente al centro delle celebrazioni nazionali.                                                                                                                                                                  Iole Palmariello