Avellino, la Cgil avvia la raccolta firme: tutela del lavoro e lotta agli appalti irregolari

Avellino – Questa mattina, nel cuore di Corso Vittorio Emanuele, presso la Villa Comunale, la Cgil ha dato il via alla sua campagna di sensibilizzazione e raccolta firme con i tradizionali banchetti. Penne, fogli e impegno: un’occasione per presentare due proposte di legge di iniziativa popolare mirate a introdurre regole più stringenti su appalti e subappalti, con l’obiettivo di rafforzare i controlli e tutelare chi lavora nel settore pubblico.

Una mobilitazione simbolo e concreta: le storie di chi lavora in Irpinia

L’Irpinia, territorio fragile e simbolo di resilienza, si trova al centro di questa iniziativa. I rappresentanti sindacali sottolineano come il settore del lavoro, e in particolare quello della sanità, sia ancora in difficoltà. A testimonianza di ciò, una vicenda precisa: quattro lavoratrici di una Residenza Sanitaria Assistenziale (Rsa) di Sant’Angelo dei Lombardi sono state lasciate fuori dai nuovi accordi quando è arrivata una cooperativa vincitrice dell’appalto, che ha preso il posto della precedente senza assorbire il personale esistente. Una situazione che evidenzia come, cambiate le gestioni, spesso i lavoratori vengano espulsi senza garanzie, come si cambiasse un fornitore.

Controlli pubblici e rischi crescenti negli appalti

Secondo la Cgil, la riduzione del controllo pubblico sui settori coinvolti favorisce il proliferare di pratiche scorrette e aumenta i rischi per i lavoratori. Quando si allenta la vigilanza, si creano spazi per appalti e subappalti poco trasparenti, con conseguenze gravi: perdita di stabilità e diritti per chi opera in queste filiere. La battaglia sindacale, quindi, si concentra sulla necessità di rafforzare le regole e le tutele.

Un appello ai candidati politici: il futuro passa anche da qui

La campagna di firme prosegue in diverse località dell’Irpinia, tra cui Lioni, Solofra e Atripalda. In vista delle prossime elezioni amministrative, la Cgil ha scritto ai candidati sindaco e consiglieri comunali, invitandoli a confrontarsi con le proposte avanzate: “Guardate queste iniziative – si legge – perché il futuro occupazionale e sociale dell’Irpinia dipende anche dalla volontà di cambiare le regole del gioco”.

L’obiettivo della Cgil è chiaro: rafforzare la tutela dei lavoratori e promuovere un sistema più equo e trasparente, a partire dalle leggi e dal controllo pubblico sugli appalti.