L’ISTITUTO “CRISCUOLI” DI SANT’ANGELO DEI LOMBARDI TRA LE ECCELLENZE FORMATIVE ITALIANE
L’Istituto irpino, selezionato dalla Scuola di Alta Formazione Italiana tra le scuole di eccellenza per le Buone Pratiche formative. Il “Criscuoli”, Scuola Polo Regionale per la formazione docenti Ambito Campania 003, con le sue pratiche formative innovative improntate sul cosiddetto curricolo locale ha partecipato alla selezione nazionale che ha visto oltre 5000 scuole in concorso, risultando tra le prime 14 in Italia, con un punteggio superiore a 90/100.
Il percorso di formazione sulla “Didattica del patrimonio culturale” è risultato tra i 14 italiani meritevoli dell’importante riconoscimento e dell’inserimento a pieno titolo nel Catalogo nazionale delle pratiche formative di eccellenza in corso di edizione da parte del Ministero dell’Istruzione e del Merito. A Roma nel prossimo anno scolastico si terrà la cerimonia di premiazione unitamente alla presentazione del catalogo in questione.
Si tratta, dichiara il Dirigente scolastico prof. Nicola Trunfio, di un importantissimo riconoscimento a livello nazionale, che si concretizzerà nella possibilità di fregiarsi di un marchio di eccellenza, ma che soprattutto scaturisce da un percorso consolidatosi negli anni. La scelta di improntare il nostro curricolo sulla valorizzazione del patrimonio culturale locale risponde ad una logica culturale ben precisa.
La didattica del patrimonio rappresenta, infatti, una precondizione essenziale per definire l’identità personale, per rafforzare le radici culturali e per maturare la capacità di “abitare consapevolmente” il proprio ambiente di vita. Il nostro obiettivo è quello della valorizzazione nelle giovani generazioni delle “radici identitarie” in un’ottica di conoscenza e orientamento rispetto alle peculiarità del contesto.
La conoscenza dell’identità di appartenenza, della nostra storia locale, delle peculiarità artistiche e paesaggistiche può rappresentare, noi crediamo, anche un antidoto sperimentale contro il progressivo abbandono delle aree interne.
È per questo che, all’interno delle nostre scuole, ogni anno si dedica la giusta attenzione al patrimonio locale selezionando, ad esempio, opportunamente frammenti della storia degli antichi popoli che hanno abitato le nostre zone (Irpini, Longobardi, Normanni ecc.), i loro lasciti culturali, le testimonianze artistiche, le peculiarità geomorfologiche e paesaggistiche del nostro contesto, i personaggi illustri (letterati, scultori, musicisti, eroi).
L’aver ottenuto questo importante riconoscimento rappresenta dunque un feedback davvero importante che ci rassicura sulla bontà del nostro percorso formativo e soprattutto sulla necessità di replicare l’esperienza su più ampia scala, coinvolgendo in attività di formazione specifica anzitutto i docenti.