“Il Miracolo della Medicina nella Santità di Padre Pio”: Savignano porta la scienza nel cuore della fede
Un medico-umanista di fama internazionale porta a Pietrelcina un’opera che intreccia rigore scientifico e mistero spirituale. Mercoledì 10 giugno 2026, alle ore 18.30, la presentazione al Centro Sociale Grazio Forgione.
Pietrelcina si prepara ad accogliere un evento culturale di significativo rilievo. Mercoledì 10 giugno 2026, alle ore 18.30, presso il Centro Sociale Grazio Forgione in Piazza SS. Annunziata, verrà presentato il volume Il Miracolo della Medicina nella Santità di Padre Pio — Viaggio tra scienza umana e mistero divino, opera del dott. Giovanni Savignano edita da SinfugaEdizioni. L’iniziativa è promossa dal Comune di Pietrelcina e dal Comune di Gesualdo, a testimonianza del legame profondo che il libro stabilisce tra due territori irpini storicamente connessi alla figura del Santo delle stimmate.
Un dialogo tra scienza e fede: di cosa parla il libro
Il titolo del volume è già, di per sé, un programma culturale. Savignano affronta un tema di straordinaria complessità: il rapporto tra la medicina — intesa come disciplina razionale e scientifica — e i fenomeni straordinari attribuiti alla santità di Padre Pio da Pietrelcina. Il sottotitolo, Viaggio tra scienza umana e mistero divino, ne chiarisce l’approccio: non una lettura devozionale, né una confutazione razionalista, bensì un’indagine rigorosa e aperta che tenta di misurare la distanza — o la vicinanza — tra ciò che la medicina può spiegare e ciò che rimane nell’ambito del trascendente.
L’opera si inserisce perfettamente nel percorso intellettuale del suo autore, che da decenni esplora le intersezioni tra storia della medicina, etica sanitaria e cultura umanistica.
Chi è Giovanni Savignano: medico, storico e umanista
Giovanni Savignano è uno dei profili intellettuali più originali del panorama culturale campano e meridionale. Nato e residente a Gesualdo (Avellino), incarna con rara coerenza la figura del medico-umanista: uno studioso capace di muoversi con eguale autorevolezza tra la diagnosi clinica, la ricerca storica e la scrittura letteraria.
La formazione e la carriera medica. Laureato in Medicina e Chirurgia all’Università di Bologna nel 1980 con una tesi in Oncologia, Savignano si è specializzato in Radiologia nel 1984, operando presso il Policlinico Sant’Orsola fino al 1986. Ha poi costruito la propria carriera come medico senologo e dirigente radiologo presso l’Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale “San Giuseppe Moscati” di Avellino, uno dei principali presidi sanitari del Sud Italia. È stato inoltre docente incaricato presso la Seconda Università di Napoli “Luigi Vanvitelli” (polo didattico di Avellino) per il Corso di Laurea in Tecniche Radiologiche e Radioterapiche. Collabora stabilmente con riviste medico-scientifiche, quotidiani e programmi televisivi nazionali e regionali.
La saggistica medica e storica. La produzione saggistica di Savignano spazia dalla critica dei sistemi sanitari alla storia della ricerca scientifica. Nel 2008 pubblica Codice Rosso (Il Sole 24 Ore), riflessione critica sullo stato della medicina e della ricerca in Italia. Nel 2012 esce L’Anopheles (Il Sole 24 Ore), un saggio storico sull’evoluzione dell’assistenza sanitaria italiana dagli Stati preunitari al Governo Monti. La sua opera forse più celebrata a livello internazionale è Il Caso Penicillina (2016, Ed. Il Papavero), dedicata all’antibiosi prima e dopo Lord Florey: tradotto in inglese con il titolo The Case of Penicillin, il volume è stato presentato con il patrocinio del Ministero della Salute presso il Consolato italiano di Adelaide, in Australia, e all’Università di Oxford. Nel 2020, in piena emergenza sanitaria, ha pubblicato Coronavirus: tra scienza e coscienza, un’analisi delle implicazioni scientifiche ed etiche della pandemia.
L’impegno letterario e teatrale. Savignano è anche scrittore e drammaturgo. Nel 2010 ha pubblicato Intrighi (Ed. Gaia), biografia romanzata della tormentata figura di Carlo Gesualdo da Venosa, il celebre madrigalista rinascimentale legato al paese irpino in cui il medico risiede. Nel 2014 è la volta di La bussola del Sindaco (Ed. Il Papavero), una tragedia in cinque atti ambientata negli anni di Tangentopoli, che esplora il ruolo e le contraddizioni della figura istituzionale del sindaco durante “Mani pulite”.
I riconoscimenti. Il valore della sua attività intellettuale gli ha valso, tra gli altri, il Premio Alma Matris Alumni dell’Università di Bologna — consegnato in occasione del 25° anniversario della laurea, con la supervisione del prof. Antonino Zichichi — e il Premio Prata per la Cultura, curato da Gigi Marzullo. Savignano collabora attivamente con associazioni socio-culturali del territorio irpino e con l’associazione dei medici cattolici.
La presentazione: il programma del 10 giugno
L’evento del 10 giugno si annuncia ricco di interventi istituzionali e culturali. Porteranno i saluti Salvatore Mazzone, Sindaco di Pietrelcina, e Domenico Forgione, Sindaco di Gesualdo. Interverranno Padre Fortunato, Guardiano del Convento di Pietrelcina, Padre Antonio del Convento di Pietrelcina, e Gianni Mozzillo, Presidente del Premio Internazionale San Pio da Pietrelcina. L’autore, Giovanni Savignano, sarà presente e parteciperà direttamente all’incontro.
L’appuntamento è aperto al pubblico e rappresenta un’occasione rara per assistere a un confronto serio e documentato su un tema che continua a interrogare scienza, storia e spiritualità.

















































