Luigi De Magistris ha presentato il suo libro “Attuare la Costituzione” a Gesualdo presso la Chiesa San Nicola durante la manifestazione di Saperi & Sapori” domenica 2 agosto. Presente il Sindaco Domenico Forgione, ha dialogato con l’autore Antonio De Feo di Radio CRT.
Pubblico ministero già a venticinque anni in Calabria, si è occupato di mafie, corruzione, criminalità economica e istituzionale. Ostacolato e fermato dallo Stato, sostiene di frequente, gli sono state sottratte le indagini più delicate che avevano individuato un sistema criminale che arrivava sino al cuore delle istituzioni. Prima parlamentare europeo e poi per due volte sindaco di Napoli, con il proposito di ricandidarsi nuovamente a primo cittadino a Napoli alle prossime elezioni.
Ci sono i traditori della Costituzione ha sostenuto durante il suo intervento, i rappresentanti del potere politico e istituzionale che dal 1948, anno della sua promulgazione, a oggi, l’hanno calpestata, umiliata, violata. La nostra Costituzione è, difatti, la più bella del mondo ma è anche la meno attuata. Perché prevede diritti per tutte le persone, la giustizia economica, sociale e ambientale, la pace, la solidarietà e la centralità della cultura. Bisogna lottare, ha ribadito, con i fatti per metterla in pratica dal basso, anche contro il potere costituito, le norme incostituzionali e la violenza dei potenti. La Costituzione non è un libro, deve essere il battito cardiaco della democrazia ha ribadito ed è per questo che il popolo, che è sovrano, la deve far vivere con la partecipazione e rimuovendo gli ostacoli alla sua attuazione. Bisogna essere coerenti e credibili,ha concluso, la Costituzione è anche un inno contro l’indifferenza.

















































