Gesualdo Contemporary, Carlo Gesualdo torna nel presente tra musica, arte e intelligenza artificiale
Il 18 agosto 2026, al Castello d’Aquino di Grottaminarda, la presentazione dal vivo di un percorso culturale che rilegge la figura del grande compositore irpino attraverso musica, immagini, danza, teatro e nuove tecnologie. Ingresso libero.
GROTTAMINARDA (AV) – Quanto può essere contemporaneo un uomo vissuto quattro secoli fa? È da questa domanda che nasce Gesualdo Contemporary, un’iniziativa culturale che porta nel presente la figura di Carlo Gesualdo, compositore tra i più originali e affascinanti della storia della musica.
L’appuntamento con la presentazione dal vivo è fissato per martedì 18 agosto 2026, alle ore 18:30, al Castello d’Aquino di Grottaminarda, in provincia di Avellino. L’ingresso è libero.
Carlo Gesualdo, una figura ancora capace di parlare al presente
Principe di Venosa e autore di una produzione musicale sorprendentemente innovativa per la sua epoca, Carlo Gesualdo continua a suscitare interesse ben oltre gli studi sulla musica rinascimentale.
La sua vicenda artistica e personale offre infatti numerosi spunti per una rilettura attraverso gli occhi di oggi. È proprio da questa prospettiva che prende forma l’iniziativa, con l’intento di mettere in dialogo la tradizione con i linguaggi della contemporaneità.
Non una semplice celebrazione del passato, quindi, ma un’esplorazione che utilizza strumenti differenti per interrogarsi sulla figura del compositore e sulla sua possibile attualità.
Quando la tradizione incontra l’intelligenza artificiale
Tra gli elementi più innovativi c’è il ricorso all’intelligenza artificiale, utilizzata come strumento creativo e narrativo per costruire nuove connessioni tra la storia di Gesualdo e l’immaginario contemporaneo.
Le nuove tecnologie entrano così in relazione con musica, immagini, teatro, danza e arti visive, dando vita a una contaminazione tra linguaggi molto diversi.
Il risultato è un percorso che prova a superare i confini tra epoche e discipline, trasformando una figura storica in uno spunto per riflettere sul rapporto tra creatività, tecnologia e memoria.
Un incontro tra cultura e territorio
La presentazione si svolgerà in uno dei luoghi simbolici di Grottaminarda, il Castello d’Aquino, creando un ulteriore collegamento tra patrimonio storico e sperimentazione.
La scelta dell’Irpinia non è casuale. Il territorio è profondamente legato alla memoria di Carlo Gesualdo e alla sua eredità culturale. Inserire una rilettura contemporanea del compositore all’interno di un contesto storico significa mettere a confronto due dimensioni apparentemente lontane: quella della memoria e quella dell’innovazione.
È proprio da questo contrasto che nasce la forza dell’iniziativa.
Un invito alla scoperta
Gesualdo Contemporary si rivolge non soltanto agli appassionati di musica antica, ma anche a chi guarda con curiosità alle nuove forme di espressione e alle possibilità offerte dalla tecnologia.
L’obiettivo è avvicinare la figura di Gesualdo a un pubblico ampio attraverso un racconto multidisciplinare, capace di unire ricerca, creatività e sperimentazione.
La domanda iniziale diventa così anche un invito a partecipare: può un artista vissuto quattrocento anni fa essere ancora contemporaneo?
La risposta sarà affidata all’esperienza proposta il 18 agosto a Grottaminarda.
L’appuntamento
Castello d’Aquino – Grottaminarda (AV)
18 agosto 2026
Ore 18:30
Ingresso libero
Musica, teatro, danza, arte e intelligenza artificiale saranno i linguaggi attraverso cui riscoprire Carlo Gesualdo e il suo rapporto con la creatività di oggi.














































