Benin, prima professione di nove novizi dei Frati Francescani dell’Immacolata a Bembéréké

BEMBÉRÉKÉ – Un momento di grande significato per la comunità cattolica del Benin e per l’Istituto dei Frati Francescani dell’Immacolata. La celebrazione che si è tenuta il 12 settembre 2026, presso il Santuario Notre-Dame de la Paix di Bembéréké, nella diocesi di N’Dali, ha visto la prima professione religiosa di nove novizi dei Frati Francescani dell’Immacolata.

La giornata ha rappresentato una tappa importante nel percorso vocazionale dei nove giovani, chiamati a consacrare la propria vita a Dio secondo il carisma francescano e mariano dell’Istituto.

La prima professione dei nove novizi

La prima professione religiosa costituisce un passaggio fondamentale nella formazione di un consacrato. Con questo atto, i nove giovani hanno espresso pubblicamente la volontà di proseguire il proprio cammino di vita religiosa, affidandosi a Dio e mettendosi al servizio della Chiesa.

Il rito si è svolto nel suggestivo contesto del Santuario Notre-Dame de la Paix di Bembéréké, luogo di preghiera e di spiritualità, alla presenza della comunità religiosa e dei fedeli riuniti per accompagnare questo importante momento con la preghiera.

Per i nove novizi si apre così una nuova fase della loro vocazione, dopo il periodo di formazione e discernimento vissuto all’interno della comunità.

Padre Jean Perfect, superiore e maestro dei novizi

A seguire e accompagnare il percorso formativo dei giovani è Padre Jean Perfect, superiore e maestro dei novizi dei Frati Francescani dell’Immacolata a Bembéréké.

Il maestro dei novizi svolge un ruolo centrale nella preparazione alla vita consacrata, accompagnando i giovani nel discernimento vocazionale, nella crescita spirituale e nella conoscenza del carisma dell’Istituto.

La professione dei nove novizi rappresenta dunque anche il frutto di un percorso di formazione e di accompagnamento vissuto nella comunità religiosa.

«Ecco, Signore, io vengo per fare la tua volontà»

Particolarmente significativo è il versetto scelto per accompagnare questo momento:

«Ecco, Signore, io vengo per fare la tua volontà» (Eb 10,7).

Le parole della Lettera agli Ebrei esprimono il senso profondo della consacrazione: offrire la propria vita a Dio e accogliere con disponibilità la Sua volontà.

Per i nove giovani, la prima professione rappresenta quindi una risposta concreta alla chiamata ricevuta e il desiderio di continuare a seguire Cristo nella vita religiosa, secondo la spiritualità francescana e mariana dei Frati Francescani dell’Immacolata.

Una giornata di preghiera e di festa a Bembéréké

La celebrazione al Santuario Notre-Dame de la Paix di Bembéréké, nel territorio della diocesi di N’Dali, ha riunito la comunità attorno ai nove giovani in un clima di preghiera e di festa.

La loro scelta vocazionale si inserisce nella vita della Chiesa locale e nella presenza dei Frati Francescani dell’Immacolata in Benin, dove la formazione dei giovani alla vita consacrata costituisce una parte importante della missione dell’Istituto.

Il 12 settembre 2026 rimarrà così una data significativa per i nove novizi, che hanno compiuto un ulteriore passo nel loro percorso di consacrazione, affidando il proprio futuro al Signore e alla Sua volontà.

Un “sì” pronunciato nel cuore del Benin, davanti a Dio e alla comunità, sulle orme di San Francesco e nell’esperienza spirituale dei Frati Francescani dell’Immacolata.