Ceppaloni (BN) – Oggi pomeriggio, alle ore 16 la Sala Consiliare del comune di Ceppaloni ospiterà il convegno: “Voci eretiche – eretiche e streghe dall’antichità alla contemporaneità”. Convegno che rientra nel progetto culturale “Marginalia. Libri e memorie da riscrivere” promosso sempre dal Comune con il contributo del Centro per il libro e la lettura e con il coinvolgimento scientifico del Dipartimento di Diritto, Economia, Management e Metodi Quantitativi (Demm) dell’Università degli Studi del Sannio. Un convegno che si snoderà tra ricerca, libri, territorio e, soprattutto, quella memoria orale che ha portato, fino ai giorni nostri, varie leggende legate alle streghe. E, sempre secondo quella memoria orale raccontata, magari, vicino al calore di un camino durante le lunghe giornate buie dell’inverno, è arrivata anche la leggenda del vicino Stretto di Barba, dove si raccontava delle streghe e dei loro “Sabba”. Stretto di Barba che ha trovato ampio risalto anche nel romanzo de “L’ultima Janara” di Pasquale Rosati. Al convegno di stasera, dopo i saluti da parte del sindaco Claudio Cataudo, interveranno studiosi provenienti da diversi ambiti disciplinari, che parleranno, soprattutto, del rapporto tra donne, stregoneria, conoscenza come sapere ed esclusione e forme di controllo sociale. interveranno:
Cristina Ciancio che si occupa della direzione scientifica Demm;
Francesco Paolo de Ceglia – quando le streghe erano vampiri;
Beatrice Del Bo – le ragioni di genere di un identikit al femminile del venefico nel medioevo;
Marina Montesano – sedotte dal diavolo? il corpo della strega tra marginalità, eros e paure;
Paolo Portone – una caccia alle streghe postuma? i processi per stellionato nella Campania di Inizio Novecento;
Maria Scarinzi – la janara come voce eretica. Sapere femminile, marginalità e costruzione dell’alterità.















































