Di fatto, stamane, all’udienza presso il Tribunale di Avellino, la Sidigas non ha incassato altre novità di rilievo. La richiesta di concordato in bianco, accettata ieri dal Tribunale Fallimentare e la nomina dei tre curatori, è stata accettata anche dal giudice dell’esecuzione che ne ha preso atto. Resta il rebus del sequestro dei beni, dato ieri per ‘confermato’, ma poi non c’è stato nessun riscontro oggettivo. Di ‘novità’, se possiamo definirla tale, è la richiesta da parte dei legali di De Cesare di estromettere dal concordato le due società sportive.

Una richiesta che per molti, equivale alla volontà (non dichiarata da nessuna parte, al momento) di non voler cedere le due società. C’è, infatti, chi asserisce che, almeno per il calcio, De Cesare sarebbe pronto ad entrare nel vivo del ‘calciomercato’. In attesa della conferenza stampa annunciata dal Presidente Mauriello, sperando che questa non sia con un numero ristretto di tifosi, com’è già accaduto qualche giorno fa, attendiamo chiarezza, in un campo, come quello del ‘concordato in bianco’, di nuova legislazione e non c’è ancora una corretta interpretazione da parte degli ‘addetti ai lavori’.

Salvatore Marzullo