“Popolo e territorio”, un’associazione per rilanciare l’Irpinia!

625

 “Popolo e territorio”, un’associazione per rilanciare l’Irpinia!

La presentazione dell’Associazione politico-culturale “Popolo e Territorio” si è svolta, con entusiasmo e partecipazione, il 27 giugno, nel cortile del maestoso Castello di Gesualdo, dimora del “Musicorum Princeps” Carlo Gesualdo, compositore di Madrigali, tra i più apprezzati nel mondo. Dopo aver osservato un minuto di silenzio, per le vittime del Covid-19, e ascoltato l’Inno di Mameli, l’incontro si è aperto con la proiezione di un video, realizzato e presentato da Michelangelo Miele, riguardante i 41 Comuni irpini, che hanno aderito al progetto. Successivamente, ha preso la parola il Presidente, Americo D’Onofrio, amministratore del Comune di Gesualdo, il quale ha voluto, prima, ringraziare il prof. Raffaele Gregorio, per l’impegno profuso, affidandogli il compito di “svelare”, ai presenti, il simbolo del gruppo: <<L’associazione>> – ha dichiarato D’Onofrio – <<è sorta grazie alla sinergia tra cittadini, imprenditori, gruppi, amministratori, associazioni, presenti su tutto il territorio della provincia di Avellino, che hanno avvertito la necessità di unirsi, per poter contribuire, da attori protagonisti, alla vita politica dell’Irpinia. “Popolo e Territorio” si presenta come un soggetto politico, fondato sui valori della trasparenza, dell’etica, della competenza e del merito; sul metodo della condivisione; sui principi dell’equità, del rispetto, della lealtà, dell’impegno e della partecipazione. Attraverso il dialogo, l’Associazione si pone l’obiettivo di ovviare al gap, determinatosi dalla gestione e dalla conduzione degli attuali partiti, al di là delle ideologie politiche>>. Dopo aver sottolineato l’assenza della politica in Alta Irpinia, D’Onofrio ha spiegato che l’Associazione, in questo momento, non mira alle elezioni regionali, ma ambisce a radicarsi sul territorio della provincia di Avellino, partendo dalle amministrative, che coinvolgeranno i Comuni di Ariano Irpino, Andretta, Volturara, Castelfranci, Calitri. <<L’intento sarà presentare una lista per le provinciali, collaborando con tutte le associazioni esistenti>> – ha concluso il Presidente. Diversi relatori hanno preso parte al dibattito, fornendo analisi attente, puntuali ed esprimendo riflessioni lungimiranti, di spessore: il dr. Antonio Volpe, coordinatore provinciale del nuovo partito socialista e membro del Comitato dei Garanti di “Popolo e Territorio”, ha palesato la necessità di promuovere una classe dirigente propositiva, motivata, valida, dal momento che, come ha, poi, sottolineato Massimo Bimonte, portavoce di “Primavera Irpinia”: <<Si è smarrito il concetto originario di politica. Citando Aristotele, la politica dovrebbe avere come fine ultimo il raggiungimento del bene comune>>. In seguito, sono intervenuti anche Antonio D’Ambrosio, Presidente dell’Associazione “Briganti d’Irpinia”, particolarmente entusiasta del progetto, e Nicola Pugliese, ex Dirigente Scolastico, già assessore e vicesindaco di Sant’Andrea di Conza, il quale ha precisato: <<L’Associazione non ha sponsor, padrini, protettori: siamo un gruppo di cittadini, uniti dal desiderio di realizzare qualcosa di concreto per il territorio; vogliamo avviare un processo di aggregazione di movimenti civici e di partiti, costruire una piattaforma, anche in vista delle regionali>>. La vicepresidente di “Popolo e Territorio”, Sara Pannese, già amministratrice comunale di Ariano Irpino, ha espresso il desiderio di rilanciare l’Irpinia, facendo tesoro delle esperienze del passato. <<La delusione politica>> – ha dichiarato la Vicepresidente – <<mi ha spinto ad abbracciare la Lega, nella convinzione che questo schieramento politico fosse vicino al popolo e alle problematiche esistenti sul territorio. Purtroppo, la Lega non ha saputo scegliere la classe dirigente in grado di rappresentare Avellino>>. Il dott. Domenico Marrucci, componente del Comitato dei Garanti di “Popolo e Territorio”, ha sottolineato un aspetto importante: <<Se da un lato i partiti, oggi, non forniscono risposte e non offrono garanzie, dall’altro non si può non affermare che il centro-destra irpino sia allo sbando da 15 anni, ormai. Non demonizziamo la Lega! L’obiettivo fondamentale è ottenere l’attenzione dai Comuni. Bisogna mettersi in gioco, però. “Sporchiamoci le mani”! Soprattutto, permettiamo ai giovani, vera forza propulsiva della comunità, di farsi spazio, di emergere, attraverso le loro capacità e competenze>>. Interessante anche l’intervento del dr. Antonio Cione, Consigliere della neonata Associazione, il quale si è soffermato sulla necessità di aprire un tavolo di confronto, per raggiungere obiettivi validi, in ambito sanitario e non solo. Il dr. Fabio Di Blasi, membro del Direttivo di “Popolo e Territorio”, ha posto l’accento su una tematica annosa e delicata: il clientelismo, che ha gestito, finora, la Sanità, danneggiando il Sud, a vantaggio del Nord. Durante la conferenza stampa, il Presidente D’Onofrio ha enunciato, anche, le linee programmatiche dell’Associazione, che riguardano, nello specifico, la Sanità, lo Sviluppo e il Lavoro, le Infrastrutture, la Scuola, il settore Agroalimentare, il Turismo, l’Ambiente e le Energie rinnovabili. L’Irpinia è una terra ricca di risorse, che vanno, doverosamente, promosse, potenziate, soprattutto per poter garantire un futuro   prospero alle nuove generazioni. I giovani, oggi, sono sempre più smarriti e alienati da se stessi, alla continua ricerca della propria dimensione, del proprio spazio vitale. Occorre reperire fondi, investire in progetti solidi e attività a lungo termine, come POR, PON; ripristinare gli antichi costumi; riscoprire le proprie radici, come insegna Pasolini; creare un connubio inscindibile tra tradizione e innovazione; riproporre le scuole di “arte e mestiere”, quelle che, in passato, hanno reso l’Italia una grande Nazione, conosciuta nel mondo. Inoltre, bisogna dare spazio alle biblioteche, oramai, dimenticate, ignorate; rendere gli edifici scolastici agibili e accoglienti. È necessario valorizzare il nostro patrimonio storico, artistico e culturale: i musei, i monumenti, i paesaggi bucolici, di virgiliana memoria; i nostri luoghi ameni, che potranno essere raggiunti, dai turisti, solo attraverso una rete stradale e ferroviaria sicura e agevole. È di prioritaria importanza, infatti, l’Alta Velocità, con la creazione non solo della Stazione Hirpinia, fondamentale per le aree interne della Provincia di Avellino, ma anche con una linea, ad alta velocità, dalla città di Avellino a Napoli, e il collegamento dell’Alta Irpinia sull’alta velocità della Salerno-Napoli. Occorre rilanciare i nostri prodotti enogastronomici di eccellenza; creare una Filiera Corta agroalimentare di alta qualità, attraverso cui promuovere il Turismo Verde; costruire una rete, diretta e ben definita, tra piccoli produttori e imprese di trasformazione dei beni primari agroalimentari. Fondamentale è la tutela dell’ambiente e della nostra più importante risorsa: l’acqua. Bisogna investire in un grande progetto di rilancio, con opere di manutenzione e sostituzione delle reti di distribuzione dell’acqua, rendendo l’Irpinia più autonoma, nella gestione; sfruttare le risorse rinnovabili, salvaguardando i paesaggi più belli; istituire una zona franca o una zona urbana franca, il più ampia possibile, per attrarre capitale, favorire le tecnologie e avviare un processo di crescita. In ambito sanitario, invece, è indispensabile riqualificare i presidi ospedalieri presenti sul territorio, mettendo gli stessi in rete tra di loro; garantire dei Pronto Soccorso efficienti, che riescano a coprire l’intera Provincia, per non congestionare Avellino. Un progetto ambizioso ma concretizzabile, se si lavora insieme, con spirito critico e costruttivo, condividendo lo stesso filone di pensiero, secondo Americo D’Onofrio, il quale ha chiuso il dibattito, ringraziando chi, in silenzio, ma con entusiasmo e abnegazione, ha permesso la realizzazione di questa preziosa e lodevole iniziativa. <<Siamo sicuri che questa nuova avventura, fra non molto, diventerà una realtà importante nel panorama socio-politico della nostra Provincia. Inoltre, visto il notevole riscontro ottenuto finora e l’interesse suscitato verso tutto il mondo partitico e civico di centro-destra, non escludiamo l’apertura alle regionali>> – ha concluso, fiducioso, il Presidente.

                   Emma Gregorio