Serie A, Top e Flop della 4ª giornata

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Serie A, Top e Flop della 4ª giornata

Il turno infrasettimanale regala sempre tante sorprese e anche la quarta giornata di Serie A non fa eccezione. Il Milan, impegnato nel match di apertura contro il Sassuolo, non va oltre lo 0-0 al Mapei Stadium. Partita avara di occasioni e caratterizzata dagli importanti infortuni di Florenzi e Berardi nel secondo tempo. Per il numero 10 neroverde la giornata non era comunque iniziata nel migliore dei modi – al 22′ del primo tempo si fa ipnotizzare dal dischetto da Maignan in una delle poche occasione della partita. Non incide l’attacco rossonero, con Leao e Giroud apparsi spenti nell’arco del match.
Dybala e Barella sugli scudi
Vittorie convincenti invece per Roma e Inter. All’Olimpico la squadra di Mourinho sale in testa alla classifica battendo con un netto 3-0 il Monza grazie ai primi gol giallorossi di Paulo Dybala. La Joya infiamma il pubblico di casa nel primo tempo con un gran gol in contropiede e con un gol di rapina dopo una respinta di Di Gregorio. Chiude i conti Ibanez su assist da calcio d’angolo di Pellegrini. A San Siro, l’Inter torna a vincere grazie al 3-1 rifilato alla Cremonese. Nonostanze l’assenza per infortunio di Lukaku, Inzaghi lascia in panchina Lautaro Martinez schierando la coppia Dzeko-Correa. È proprio dell’argentino il gol del vantaggio, ribattendo in rete dopo una parata dell ex Radu. Il 2-0 è siglato da Barella che insacca con una conclusione al volo straordinaria l’assist di Chalanoglu. Nella ripresa è Lautaro a chiudere la partita prima del bellissimo gol di Okereke per il 3-1 finale.
Vlahovic sì, Osimhen no
Un’altra punizione capolavoro di Vlahovic permette alla Juve di aggiudicarsi i 3 punti contro lo Spezia di Gotti. La posizione da cui calcia è la stessa della partita contro la Roma, il risultato anche – Dragowski è fulminato e la Juve segna l’1-0. Chiude la partita il neo-acquisto Milik con un gol da attaccante vero su assist del classe 2003 Miretti. Al Maradona il Napoli sorprendentemente non va oltre l’1-1 contro un bel Lecce. Osimhen e compagni, nonostante l’1-0 iniziale siglato da Elmas, non riescono ad abbattere il muro eretto dal portiere giallorosso Falcone, autore di una grande gara. Il Lecce non si fa intimorire e arriva a più riprese vicino al gol. Colombo prima si fa neutralizzare un rigore da Meret, poi segna il gol del definitivo 1-1 con un bolide da fermo dai 25 metri.
Terminano con il punteggio di 1-1 le sfide Sampdoria-Lazio e Empoli-Verona. A Marassi il gol allo scadere del rientrante Gabbiadini elude le speranza di vittoria dei biancocelesti, che erano passati in vantaggio con il solito Immobile, servito da un superbo assist di tacco di Milinkovic-Savic. Nell’altro match, i padroni di casa passano subito in vantaggio con il gol del giovane talento classe 2003 Baldanzi – uscito poi per infortunio. Nella ripresa Kallon, appena arrivato dal Genoa in questa sessione di mercato, segna il suo primo gol in Serie A e regala il pareggio agli scaligeri.
Continua a convincere l’Udinese che trova la seconda vittoria consecutiva battendo in casa un avversario ostico come la Fiorentina. Il gol della vittoria arriva dal piede di Beto che sfrutta al meglio l’assist del compagno di reparto Deulofeu. Menzione d’onore per il portiere bianconero Silvestri, autore di grandi interventi che mantegono inviolata la porta di mister Sottil.
Atalanta in testa alla classifica
A prendersi la scena della quarta giornata è l’Atalanta, in particolare Koopmeiners che con la sua tripletta porta la Dea in testa alla classifica, a pari punti con la Roma. Il centrocampista olandese sembra l’arma in più della squadra di Gasperini – un cecchino che non sbaglia dalla media e lunga distanza. Due rigori calciati perfettamente e un gran sinistro da fuori, come contro il Verona, permettono la vittoria per 3-1 contro il Torino di Juric. Per i granata il gol è siglato ancora una volta da Vlasic.
Chiude il turno infrasettimanale il pareggio tra Bologna e Salernitana. Segnano per entrambe le squadre i giocatori più in forma, Arnautovic su rigore e Dia per la squadra ospite. Ancora nessuna vittoria in campionato per la squadra di Mihajlovic, che esce tra i fischi del Dall’Ara.
Emanuele Ferrelli